Attualità

Muro frana sulla strada per colpa della pioggia

Solo per un caso non ci sono stati feriti

È venuto giù proprio nell’«ora di punta» della movida capitolina del sabato notte. E solo per caso nessuno si è fatto male. Bastava, infatti, che in quel momento transitasse un’auto o (peggio) un motorino e i detriti avrebbero investito il malcapitato. Una parte del muraglione che si affaccia su via di San Pancrazio, al Gianicolo, a poche decine di metri dalla Porta ricostruita nel 1600 da un allievo del Bernini, è franata l’altra notte sull’asfalto. La causa è quasi certamente da ricercare nel maltempo. O meglio, nelle abbondanti pioggie di questi giorni, che hanno provocato infiltrazioni nella parete di pietra alta circa sei metri. È accaduto intorno alle 23,30. Sul posto sono subito intervenuti polizia, carabinieri e vigili urbani. La via è stata chiusa al traffico. I vigili del fuoco hanno cercato di valutare il danno e ieri mattina sono tornati in via di San Pancrazio per portare a termine un nuovo sopralluogo. Il muro lungo venti metri circa, risale alla fine dell’800, è di proprietà dei Pallavicini e fa parte della Villa di Vigna del Vascello. Anche i tecnici della Sovrintendenza capitolina sono giunti sul luogo del crollo e forniranno un supporto scientifico per risistemare il muro. Anche la soprintendenza per i Beni architettonici è stata informata di quanto accaduto. In questi giorni di violenti acquazzoni c’è il rischio che le precipitazioni facciano danni e i tecnici dell’assessorato alla Cultura guidato da Flavia Barca e il sovrintendente ai Beni culturali di Roma Capitale Claudio Parisi Presicce sono impegnati nel monitoraggio costante di monumenti e aree archeologiche. Ma quella del Gianicolo non è stata l’unica frana notturna. Problemi sono stati registrati anche a Castelli Romani. Poco dopo l’una del mattino a Velletri è crollato un muro di contenimento in via dei Bastioni, vicino ad alcuni palazzi. Una vettura è stata danneggiata dal fango e cemento. Anche in questo caso vigili del fuoco, forze dell’ordine e uomini della protezione civile hanno dovuto lavorare sodo e la zona è rimasta per alcune ore interdetta alla circolazione. Poi le ruspe hanno aperto un varco e la situazione è tornata alla normalità. A Segni, invece, fango e pietre hanno invaso via Rocca Massima, che è stata chiusa. La pioggia ha causato disagi Grandi disagi nella zona tra Ciampino, Marino e Castelgandolfo per la prolungata chiusura della via dei Laghi, dove la settimana scorsa c’è stata una frana, che ha interessato il costone sottostante il magazzino dei cantonieri provinciali. A parte i cedimenti, l’acqua caduta dal cielo è stata all’orgine di decine di incidenti stradali, complici anche le buche che si sono aperte nel manto stradale. Una stima della centrale operativa della polizia municipale valutava in circa cinquanta gli incidenti in vari quartieri della Capitale. per fortuna non ci sono stati feriti gravi né vittime. In seguito a uno scontro fra vetture, però, è stata chiusa la Tangenziale all’altezza di via dei Monti Tiburtini.

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