Il fascino della Città Eterna, le indiscusse bellezze della Serenissima. I turisti americani sono decisionalisti e hanno scelto. E così ecco maturato l’addio a Napoli, Genova e Messina per Royal Caribbean, il colosso statunitense delle crociere, che si appresta a ridisegnare la sua presenza in Italia (in un anno movimentati 1 milione e mezzo di passeggeri) rafforzando i porti di Civitavecchia e Venezia. «Si tratta di una scelta di programmazione indipendente dall’andamento del traffico dei porti - dice il direttore generale Italia Gianni Rotondo - Concentrarsi su Civitavecchia e Venezia per Rccl significa incentivare mercati fondamentali, come quello americano e inglese, che si imbarcano prevalentemente da questi due porti in cui saranno posizionati tutti i brand Royal, quindi, oltre RCCL, anche Celebrity e Azamara. Gli altri porti saranno ugualmente toccati ma l’imbarco e sbarco (turnaround) avverrà solo ed esclusivamente a Civitavecchia e Venezia». Roma Caput Mundi, è proprio il caso di dirlo. Non solo le bellezze della città di Roma, ma anche un aeroporto, quello di Fiumicino, collegato con tutto il mondo. Stessa cosa dicasi per il Marco Polo di Venezia. I numeri sono da capogiro. Civitavecchia nel 2013 sarà toccata dalle navi del gruppo Rccl ben 407 volte per un totale di 930mila passeggeri, mentre Venezia sarà toccata 249 volte per 532mila passeggeri. «È stata una stagione di grandi numeri e soddisfazioni per Royal Caribbean - aggiunge il direttore Rotondo - La presenza di Celebrity ha rafforzato il segmento del lusso e delle crociere di lunga durata che sono cresciute del 100% sul mercato italiano». Nel 2014 saranno 6 le navi posizionate in Italia di cui due della classe Celebrity, una a Venezia e una a Civitavecchia. Nel porto di Roma «da aprile 2014 verrà posizionata la Liberty, mentre rafforzeremo il brand Celebrity con l’ingresso di una terza nave, oltre ai due gioiellini Azamara». L’altra novità, ghiottisima, è l’arrivo in Italia, per la prima volta, di Oasis of The Seas, «il gigante da 220mila tonnellate che che può ospitare 5.400 passeggeri. È nave più grande al mondo – continua Rotondo – e sarà in Europa nel settembre 2014 per una breve stagione a Civitavecchia e Barcellona contando di poterla riavere a pieno ritmo anche nel 2015 sperando di trovare altri porti pronti a ricevere un gigante del genere». Non casuale la scelta di Roma e Venezia. «Punteremo molto sulla vendita dei voli di linea e non charter per le nostre crociere lungo raggio – spiega Rotondo - Attualmente la richiesta dal mercato è pari a circa il 25 per cento e cercheremo di soddisfare questa domanda potenziando l’offerta». Altra novità rappresentata da Rotondo è l’introduzione di un nuovo servizio che prevede la vendita in contemporanea di crociera, volo, hotel a terra ed escursioni. Il tutto mentre Royal si appresta a mandare in cantiere quattro nuove navi, tre di nuovissima generazione, classe «Quantum», con bracci meccanici che permetteranno ai crocieristi di «passeggiare» sospesi sul mare e una classe «Oasis» da 220 mila tonnellate capace di trasportare 6 mila passeggeri che il prossimo anno farà rotta nel Mediterraneo. Per quanto concerne il problema Venezia e le grandi navi in laguna, Rotondo è chiaro: «Non dipende da noi. Il Clia sta trattando l’argomento con tutti i soggetti interessati. Teniamo anche noi all’ambiente e alle bellezze dell’Italia. Ci sono varie ipotesi - conclude Rotondo– quello che conta è che non ci siano discriminazioni».
Roma Caput Mundi: gli americani scelgono la storia
Massimo Ciccognanim.ciccognani@iltempo.it Il fascino della Città Eterna, le indiscusse bellezze della Serenissima. I turisti americani sono decisionalisti e hanno scelto. E così ecco maturato l’add...
