Attualità

Sette arresti per la guerra tra clan a Bari

In carcere i presunti responsabili di quattro omicidi

Sette persone sono state arrestate dagli agenti della Squadra Mobile, ed un'altra e' attivata ricercata, nell'ambito delle indagini sulla guerra tra "clan" rivali, e due agguati costati la vita a quattro persone. In carcere, in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Bari Ciro Angelillis su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, sono finiti i presunti responsabili dell'omicidio di Giacomo Caracciolese, avvenuto il 5 aprile scorso, e del triplice omicidio avvenuto nel quartiere San Paolo il 19 maggio, quando sotto i colpi dei killer furono freddati Vitantonio Fiore, di 21 anni, figlio di un esponente di rilievo della criminalita' barese, ucciso nonostante indossasse un giubbotto antiproiettile, Claudio Fanelli ed Antonio Romito, di 30 anni. L'agguato, nella tarda mattinata di domenica, fu messo a segno dai killer al rione San Paolo in giorno ed in mezzo alla strada, davanti a numerosi passanti. I particolari dell'operazione saranno illustrati in una conferenza stampa alle 11 in Questura.

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