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Il Papa a un gay francese: la tua omosessualità non è grave

Ma la Santa Sede smentisce la notizia difusa dal sito di Le Figarò: nessuna telefonata

«La tua omosessualità non è grave». È quanto avrebbe detto Papa Francesco nel corso di una telefonata a un studente francese di Tolosa, Christopher Trutino, cattolico praticante, in risposta ad una lettera nella quale il giovane di 25 anni gli confessava le sue difficoltà. La notizia, pubblicata da 'Depeche du Midì e ripresa dal sito del 'Figarò, non trova al momento conferma nè smentita dal Vaticano, dove però si fa osservare che «Papa Francesco non parla francese». Il ragazzo si chiama Christopher Trutiño, 25enne di Tolosa. «Christopher? Sono papa Francesco», ha detto che sono state le prime parole pronunciate all'altro capo del telefono. «Il Papa mi ha telefonato giovedì 29 agosto alle 14 e la conversazione è durata 9 minuti. Ho voluto raccontarlo per rendere omaggio a questo Papa eccezionale», ha detto il giovane a La Depeche. La testata spiega di aver voluto confermare che non si trattasse di uno scherzo di cattivo gusto e di aver quindi condotto verifiche sul numero da cui la telefonata è partita. Ha rilevato che si trattava del centralino del Vaticano. A sostegno dell'autenticità della chiamata, spiega, c'è inoltre il fatto che negli stessi giorni il pontefice ha fatto altre telefonate a fedeli del mondo da cui aveva ricevuto lettere: il 22 agosto a un giovane studente italiano e il 28 a un'argentina vittima di stupro. La conferma dal Vaticano, riporta ancora il giornale francese, non è invece arrivata perché il reverendo Federico Lombardi ha spiegato di non essere autorizzato a «dare risposte sulle questioni della sfera privata del santo padre». In mattinata la Santa Sede ha però recisamente smentito la notizia: nessuna telefonata del Santo Padre al giovane gay francese.

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