Al Cairo nessuno è al sicuro. Nemmeno i giornalisti occidentali, nel Paese per testimoniare le giornate di sangue che sta vivendo il Paese. Ore di apprensione, ieri, per quattro giornalisti italiani fermati dalle forze di sicurezza egiziane durante l’assalto alla moschea al-Fath e rilasciati solo nel tardo pomeriggio. Si tratta dell’inviata del Giornale Radio Rai Maria Gianniti e del tecnico Sergio Ciani e Gabriella Simoni, inviata di Tg4 e Studio Aperto con l’operatore Arturo Scotti. «Noi stavamo raccontando l’assedio alla moschea come gli altri colleghi - ha raccontato Gabriella Simoni, in collegamento con l’edizione delle 18.15 di Studio Aperto- poi c’è stata un’aggressione in particolare nei nostri confronti perché avevamo una telecamera e coloro che avevano visto le barricate bruciare tutta la notte erano arrabbiatissimi con Al Jazeera . Il nostro traduttore è riuscito a portarci in salvo, poi però è intervenuto l’esercito». «La cosa più difficile - ha continuato - è stata non poter dire alla mia famiglia e ai colleghi che stavo bene. Ma anche quando quando sono stata bendata e messa su una macchina. Una cosa che dà una sensazione di fragilità e di impotenza incredibile». I militari hanno controllato documenti e telefonini ma non hanno usato violenza. «Stiamo bene, siamo stati fermati ma poi fortunatamente la cosa si è risolta - ha detto l’inviata Rai in collegamento subito dopo il rilascio - Siamo stati portati in un luogo che non saprei dire quale fosse e lì abbiamo trovato l’inviata Mediaset e il suo operatore. Erano un po’ frastornati». «Eravamo a Piazza Ramses - continua - C’erano gruppi anti-Morsi intorno alla Moschea al Fath e siamo stati portati via dai militari, preoccupati per la nostra sicurezza». Comunque, sottolinea l’inviata Rai, «siamo stati veramente trattati con i guanti bianchi. Siamo stati semplicemente interrogati». A dare la notizia del rilascio dei cronisti è stata lo stesso ministro degli Esteri, Emma Bonino. «Ho appreso che i quattro giornalisti italiani che hanno vissuto momenti difficili questo pomeriggio al Cairo sono appena rientrati in Ambasciata accompagnati dal Console. Ne sono sollevata», ha detto il ministro ringraziando i «nostri diplomatici al Cairo». Sempre ieri Matt Bradley del Wall Street Journal e Alastair Beach dell’ Independent sono stati aggrediti dalla folla nei pressi della moschea. A toglierli dai guai alcuni militari che li hanno fatto salire su un blindato.
Quattro giornalisti italiani fermati e rilasciati
Al Cairo nessuno è al sicuro. Nemmeno i giornalisti occidentali, nel Paese per testimoniare le giornate di sangue che sta vivendo il Paese. Ore di apprensione, ieri, per quattro giornalisti italiani...
