Nella scorsa notte mezzi aerei e navali dell'Agenzia Frontex di controllo delle frontiere marittime dell'Unione Europea, hanno intercettato e monitorato, nelle acque internazionali al largo delle coste calabresi meridionali, un barcone con a bordo migranti, diretto verso le coste italiane. Sono intervenuti un aereo portoghese, un velivolo maltese ed uno islandese, già presenti in quest'area del mediterraneo, più un pattugliatore romeno. Il Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza di Taranto, in cooperazione con il Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme gialle della Calabria, ha coordinato le operazioni impiegando un Pattugliatore veloce ed una vedetta veloce. Alle 2.30 l'imbarcazione è stata fermata a circa 40 miglia da Roccella Jonica (RC) ed i migranti sono stati trasbordati a bordo del pattugliatore romeno che ha fornito le prime cure. Si tratterebbe di 100 cittadini siriani di cui 44 minori (compresa una bimba di 2 mesi), 16 donne e 40 uomini. Sono gruppi famigliari partiti dalla Siria e, dopo 14 giorni di viaggio e vari trasferimenti in mare a bordo di diverse imbarcazioni, sono stati abbandonati al loro destino su un piccolo natante di circa 11 metri, in pessimo stato, quasi alla deriva. Una vedetta della Guardia di Finanza di Crotone ed una unità della Capitaneria di Porto di Roccella Jonica hanno rimorchiato il barcone e trasportato gli extracomunitari nel porto di Roccella Jonica dove sono giunti alle 9.30 di questa mattina. Gli immigrati sono stati accompagnati presso il plesso scolastico Carrera, messo a disposizione dal Comune di Roccella. In questo periodo, è stata intensificata la vigilanza nelle acque internazionali antistanti le coste joniche della Calabria e della Sicilia.
Cento siriani soccorsi al largo di Roccella Jonica
Tra i migranti fuggiti dalla guerra civile anche una bambina di due mesi, la maggioranza sono donne e bambini