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Blitz nelle case di riposo. Poca igiene e farmaci scaduti

Nella notte operazione dei carabinieri del Nas in cento strutture da Nord a Sud. Sette denunciati alla magistratura e diciannove alle autorità sanitarie. Sequestrata una struttura assistenziale e confezioni di medicinali irregolari.

Nella notte i carabinieri del Nas hanno eseguito 100 controlli in strutture ricettive per disabili non autosufficienti e anziani. Sono state controllate 31 case di riposo al Nord, 30 al Centro e 39 al Sud. Sette persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria e 19 all'autorità sanitaria. I carabinieri hanno poi eseguito il sequestro preventivo di una struttura ricettiva per un valore di circa 400mila euro, accertato 10 violazioni penali e 28 amministrative, sequestrato 17 confezioni di farmaci scaduti di validità. A Catania è stata accertata la presenza di una Comunità alloggio per anziani (privata - non convenzionata) che ospitava 12 persone (3 in sovrannumero rispetto alle 9 autorizzate), di età compresa fra i 75 e i 102 anni, prevalentemente non autosufficienti (circa il 50%). Nell'ambito dell'ispezione i carabinieri del Nas hanno rilevato la mancanza di personale qualificato per l'assistenza sanitaria e sociale e il mancato rispetto dei requisiti strutturali organizzativi (impianti sanitari non conformi all'uso dei disabili, mancato abbattimento delle barriere architettoniche, assenza di climatizzatori nelle stanze e finestre prive di zanzariere). Inoltre la somministrazione dei farmaci avveniva tramite bicchieri di plastica nominativi logori ed insudiciati, impilati uno sull'altro e contenenti le compresse sfuse da somministrare. Il titolare della Comunità è stato denunciato per abbandono di persone incapaci del codice penale che prevede una pena massima di cinque anni di reclusione. Il Nas ha proceduto al sequestro preventivo della struttura mentre gli ospiti, a cura dei Servizi sociali comunali, saranno trasferiti (entro 5 giorni) presso altre idonee strutture socio-assistenziali o presso le famiglie d'origine. Invece, il Nas di Potenza ha denunciato l'amministratrice di una casa di riposo per anziani per abbandono di persone incapaci e truffa aggravata poiché detenevano alimenti riportanti la dicitura "Aiuto comunitario o Ue" e quindi non commerciabili. Le 415 confezioni, circa mezza tonnellata di prodotti tra latte, pasta, riso e conserve vegetali, sono state sequestrate.

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