ROMA Associazione per delinquere transnazionale finalizzata al riciclaggio, all’esercizio abusivo di servizi di investimento e dell’attività finanziaria. Per questi reati, la Procura di Roma ha chiuso un’indagine su un’organizzazione che, utilizzando società del gruppo Smi - San Marino investimenti, offriva a un numero elevatissimo di clienti una serie di sistemi che consentivano di porre al riparo cospicue disponibilità economiche sottratte al fisco e di recuperarle a richiesta degli stessi clienti. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato al conte Enrico Maria Pasquini e ad altre sei persone. Per la realizzazione del progetto criminoso, l’organizzazione si avvaleva di società, su cui far transitare il denaro, con sede in moltissimi stati a fiscalità privilegiata, come Panama, Lussemburgo, Delaware, Vanuatu, Madeira e British Virgin Island, mentre il quartier generale da cui si impartivano le direttive del conte era a Roma, in piazza Winckelmann, nel palazzo di esclusiva pertinenza della famiglia Pasquini. Stando agli accertamenti delle Fiamme gialle, l’organizzazione si occupava di ritirare il denaro, quasi sempre in contanti o in assegni trasferibili, nel territorio italiano, così risparmiando alla propria clientela il rischio di poter essere fermati nel percorso verso San Marino.
Soldi riciclati a S. Marino Inchiesta chiusa
ROMA Associazione per delinquere transnazionale finalizzata al riciclaggio, all’esercizio abusivo di servizi di investimento e dell’attività finanziaria. Per questi reati, la Procura di Roma ha...