Cade questo sabato 19 marzo la Festa del papà, che per la tradizione cattolica vuole commemorare San Giuseppe, il padre di Gesù, nell'anniversario della sua morte. Nel mondo non esiste un'unica data in cui viene celebrata, poiché ogni paese declina questa ricorrenza in base alla propria storia e tradizione. In questa occasione è ormai consuetudine onorare di regali di ogni genere i papà, a dimostrazione dell'amore che i figli serbano nei loro riguardi. I padri agli occhi di tutta la famiglia rappresentano dei supereroi, tuttofare, sempre disponibili e soprattutto sono, assieme alle mamme, i veri pilastri della casa. Hanno un ruolo fondamentale nella società e nella vita di un figlio. Festeggiamoli a dovere in questa ricorrenza che fu celebrata per la prima volta nel 1910, per onorare un veterano di guerra americano che, rimasto vedovo della moglie, crebbe da solo ben sei figli.
In Italia la tradizione culinaria lega alcuni cibi a questa festività. A Napoli ad esempio, il 19 marzo, si preparano le zeppole di San Giuseppe, dei bignè con crema pasticcera e frutta sciroppata, ricoperti di zucchero a velo. Ho imparato il procedimento da una signora partenopea e voglio condividerlo con voi. Il risultato è davvero formidabile, nonostante siano cotte al forno.
Ci occorrono: uova, burro, acqua, farina, sale, amarene sciroppate oltre agli ingredienti necessari per preparare dell'ottima crema pasticcera. In un tegame lasciate sciogliere nell'acqua il burro tagliato a cubetti a fiamma moderata; quando sta per bollire aggiungiamo a pioggia la farina, mescolando velocemente. Il composto dovrà cuocere un pochino e l'impasto dovrà staccarsi dalle pareti. Spegniamo il fuoco e trasferiamo il tutto in una ciotola. A parte sbattiamo le uova e le versiamo un po' per volta nell'impasto che abbiamo lasciato raffreddare, incorporando con un mestolo di legno insieme a un pizzico di sale. Il composto dovrà essere liscio e denso. Lo versiamo in un sac à poche dotato di una bocchetta stellata e foderiamo la leccarda del forno con della carta. Fissiamo il foglio con dell'impasto proprio sui quattro angoli della teglia e cominciamo a creare dei cerchi di 10 centimetri ben distanziati, ripassando l'impasto per due volte su ogni zeppola. Il tempo di cottura è di 30 minuti nel ripiano più basso del forno ventilato a 205 gradi, fino a doratura completa.
Prepariamo la crema pasticcera con latte, panna, semi di baccello di vaniglia, uova, zucchero e amido di mais. Una volta raffreddata va versata in sac à poche a bocchetta liscia e utilizzata per farcire le zeppole nel centro. Poniamo su ciascuna un'amarena sciroppata e spolverizzate abbondante zucchero a velo.
Auguro tanta felicità in questo giorno a tutti i papà, giovani, vecchi, con le rughe ei capelli bianchi... e anche a quelli che guardano con amore i figli da lassù!
Zeppole di San Giuseppe
Quattro uova fresche, 45 gr di burro, sale qb, farina 150 gr, acqua 250 ml
Per la crema pasticcera 200 ml di latte, due tuorli, amido di mais 20 gr., zucchero 70 gr
Panna fresca liquida 50 gr, semi di baccello di vaniglia qb
Amarene sciroppate e zucchero a velo qb
