No al lockdown di Pasqua per non ripetere lo stesso errore già commesso durante l’ultimo Natale. Il responsabile di Malattie Infettive dell'Ospedale San Martino di Genova MatteoBassetti è stato intervistato da Telenord e ha puntato il dito contro le previste chiusure pasquali: “Eppure Natale avrebbe dovuto insegnarci qualcosa, abbiamo fatto unlockdowngeneralizzato passando dall'arancione al rosso, poi di nuovo all'arancione e via così, facendo una grande confusione e non riuscendo a farlo rispettare. E adesso pensiamo di riproporlo anche a Pasqua”.
Il Lazio è a un passo dalla chiusura totaleL’infettivologo ha poi lanciato un drammatico allarme, che sa di amara profezia: “Purtroppo questa è l'Italia e ce ne dobbiamo fare una ragione. Se le cose vanno peggio che in altri paesi, ci si facciano anche le domande del perché questo succede. L'Italia è stata il primopaese occidentale ad affrontare la pandemia, ma sarà anche l'ultimo a uscirne”.
Tagadà, il virologo Carlo Perno preoccupato sul caso Astrazeneca: "Bisogna andare a fondo"“Bisogna - ha proseguito Bassetti - avere ancora pazienza per le prossime quattrosettimane. Tra l'altro il mese prossimo dovrebbe incrociarsi con il progredire della campagnavaccinale, più vaccini riusciamo a fare in questo primo periodo e prima vedremo la luce. La situazione in Liguria non è come quella che mi dicono si stia verificando in altre regioni. Noi siamo un po' circondati visto che in Piemonte e in Lombardia le cose sembrano andar male mentre noi qua abbiamo numeri un po' più alti rispetto a due o tre settimane fa ma nulla a che vedere - conclude l’infettivologo - con i numeri di Brescia, di Bologna o dell'Umbria".
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