Non ci va leggero Max Leggeri, conduttore di un programma radiofonico su Centro Suono Sport, secondo cui le frasi di Pallotta sono «bullshit», «cazzate». La scelta di dirlo in inglese non è casuale: «Così, mister president, il messaggio le giungerà più chiaro. Se fossimo noi ad incidere sull’esito di una stagione o sul comportamento di una squadra, dovremmo farlo anche in maniera positiva. Ahimè, questo non è accaduto. Se fosse vero, avrei dovuto indurre la squadra a vincere una decina di scudetti. Non deve venire un americano qui ad insegnare quello che i nostri avi ci hanno spiegato, la strategia della comunicazione serve solo a distrarre dal momento della squadra». Lui si definisce «uno strumento, seppur imperfetto, di misurazione dei tifosi romanisti», di certo non l’artefice di gesti e pensieri di chi va allo stadio: «I tifosi non hanno fischiato la qualificazione, ma il rendimento. È il segnale di una crescita comportamentale: non ci accontentiamo più del minimo sindacale e questo ci porterà ad avere una grande piazza come Manchester, Barcellonaà Nessuno vuole il male della Roma». Per Leggeri Pallotta «ha commesso un errore grossolano e si è fatto un clamoroso autogol. Sottolineo che a me Jim sta anche simpatico, ma gli sfugge un particolare: anche loro hanno una radio e questo certifica il suo fallimento».
Max Leggeri «Da Pallotta non accetto nessuna lezione»
Non ci va leggero Max Leggeri, conduttore di un programma radiofonico su Centro Suono Sport, secondo cui le frasi di Pallotta sono «bullshit», «cazzate». La scelta di dirlo in inglese non è casuale:...