Sette ore di riunione per analizzare i problemi e ripartire. Sette ore per guardarsi in faccia e capire i motivi dell’umiliazione subita a Napoli. Il confronto preannunciato domenica sera da Stefano Pioli è andato in scena ieri a Formello, dove la squadra è arrivata alle tre del mattino utilizzando un ingresso secondario per schivare i circa cento tifosi accorsi per manifestare la propria rabbia. La contestazione è stata contenuta, con alcune scritte sulla strada e sui muri («11 indegni»; «Lotito verme romanista») cancellate poche ore dopo mentre all’interno del centro tecnico andava in scena l’atteso confronto. Pioli e il direttore sportivo Igli Tare hanno tenuto a rapporto i calciatori, hanno chiesto spiegazioni e preteso una reazione immediata dalla squadra, che resterà in ritiro a Formello almeno fino alla sfida contro il Genoa in programma domani sera all’Olimpico. La società e il tecnico vogliono una vittoria convincente per proseguire la striscia positiva in casa dove la Lazio finora ha vinto tutte e tre le partite disputate contro Leverkusen, Bologna e Udinese. Poi, domenica, i biancocelesti saranno chiamati al riscatto anche sul campo dell’Hellas Verona, in trasferta dove hanno subito 9 gol nelle prime due gare di campionato. Per Lotito (ieri dure accuse del presidente alla squadra), Tare e Pioli non ci sono scuse, il tempo degli errori è finito. Terminata la riunione, l’allenatore ha diretto l’allenamento al quale hanno partecipato anche i recuperati Morrison e Djordjevic. Domani Pioli dovrà fare ancora a meno dei lungodegenti De Vrij, Biglia e Klose, oltre a Candreva bloccato da una distorsione alla caviglia destra, come ha spiegato il medico sociale Salvatori dopo il controllo in Paideia: «Salterà il Genoa e forse anche il Verona. Lavoriamo per farlo tornare il primo ottobre contro il Saint Etienne». Biglia, fermo da un mese per il problema muscolare al polpaccio, può farcela per la trasferta di domenica contro l’Hellas, mentre De Vrij e Klose «potrebbero rientrare il 18 ottobre, dopo la sosta per le nazionali», ha rivelato Salvatori. Contro il Genoa la Lazio dovrebbe tornare al 4-2-3-1: Cataldi vuole un posto a centrocampo, davanti scalpitano Anderson, Milinkovic e Kishna, oltre al recuperato Djordjevic.
Sette ore di confronto dentro Formello
Daniele Palizzotto Sette ore di riunione per analizzare i problemi e ripartire. Sette ore per guardarsi in faccia e capire i motivi dell’umiliazione subita a Napoli. Il confronto preannunciato...
