predestinato

Formula1, Kimi Antonelli nella storia: è campione del mondo con la Mercedes

Al pilota italiano bastava ottenere due punti in Messico per conquistare il titolo

Non è più una favola. È storia. Andrea Kimi Antonelli si è preso quel Mondiale sognato, inseguito e assaporato. Un successo celebrato dal pilota della Mercedes dopo il terzo posto nel Gp del Messico, davanti alla sua famiglia e festeggiato a 10mila chilometri di distanza da tutta l’Italia, che 73 anni dopo Alberto Ascari ha un nuovo ‘re’ della F1. Il campione più giovane di sempre, oltretutto, con i suoi 20 anni e 2 mesi. Capace di salire sul trono con quattro gare di anticipo. Un dominio certificato da 9 successi, in quella che è solo la sua seconda stagione tra i ‘grandi’. Kimi presente e futuro da numero 1, ma non sulla macchina. Manterrà infatti il 12, scelto in onore del suo idolo Ayrton Senna.

Nel giorno di Antonelli, la vittoria della gara è andata a Max Verstappen con la Red Bull ma protagonista è stata anche la Ferrari, tra champagne e veleni. Secondo posto infatti per un furioso Lewis Hamilton, con poca voglia di festeggiare: ne ha anzi avute per tutti, attaccando duramente Charles Leclerc, il team e l’organizzazione. Il britannico infatti, partito dalla pole, ha subito un attacco ‘irregolare’ proprio dal monegasco, che gli ha fatto perdere la testa della corsa. La penalità di 5 secondi inflitta è stata ritenuta irrisoria da Hamilton, che ha ‘accusato’ via radio i giudici (“Vogliono fare vincere Leclerc”) e si aspettava che dalla scuderia arrivasse al compagno-rivale l’ordine di restituire la posizione. Invece niente. Ma la gara dell’autodromo Hermanos Rodriguez, circuito situato a 2.285 metri sul livello del mare, è stata segnata anche dall’incidente, fortunatamente senza conseguenze, a Valtteri Bottas che ha portato a uno stop di circa 40 minuti, tempo necessario a rimuovere la sua Cadillac e ripristinare le barriere di sicurezza. Praticamente ci sono stati due Gp: uno di 46 giri e un altro di 25. Antonelli ha quindi dovuto aspettare un po’ di più per festeggiare. Ma alle 23.24 italiane è scoppiato il tripudio. Si torna subito in pista il 6-8 novembre in Brasile per la prima passerella del Kimi campione.

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