Sport

I sultani del mare

Vittoria della barca dell’Oman nella Great Cup Battuti anche i fortissimi svizzeri di Alinghi

Ha catalizzato l'attenzione degli esperti ma anche di tutti quelli che di vele e catamarani ci capiscono poco e niente. A Civitavecchia, gli organizzatori della Great Cup Trofeo di Roma tirano le somme al termine di un evento che ha fatto registrare il tutto esaurito. Perché il bello delle regate è proprio questo, che affascina, a prescindere. In questo caso poi, lo spettacolo era assicurato. Bastava andare a vedere i nomi delle imbaracazioni che hanno preso parte alla quarta tappa del GC32 Racing Tour, per la prima volta ospitata dalle nostre parti, a Civitavecchia per capirne l'entità. I neofiti avranno sentito parlare di Alinghi un milione di volte, soprattutto quando l'hanno visto vincere la Coppa America, nel 2003 e poi nel 2007 e ritrovandolo per tre giorni, proprio sui nostri mari. Il risultato del team, che parla molto italiano, non era esattamente quello sperato ma lo show messo in atto dai quattro catamarani più famosi al mondo, non ha tradito le attese. Alla fine ha trionfato il Sultanato dell'Oman capace di mantenere la testa della classifica e costringendo Alinghi a ritirarsi nella penultima regata per problemi tecnici ma solo dopo una grande prestazione. L'imbarcazione dello skipper McMillan, in modo scientifico si è portato a casa tre secondi posti nelle prime tre manches e una vittoria, nell'ultima regata di giornata, utili a tenere le distanze da Spindrift, di Dona Bertarelli, che con due vittorie di regata, la prima e la quinta, ha scavalcato Alinghi ottenendo la seconda posizione in classifica. Tutti col fiato sospeso soprattutto alla fine della quarta giornata con il vento che ha permesso ai concorrenti di dare grande spettacolo fino all'ultimo.Tutti contro tutti, in un'unica batteria, come da regolamento e portando sul lido di Civitavecchia le stesse tecnologie della Coppa America fatte di equipaggi compste da 5 persone e di catamarani lunghi fino a dodici metri per una larghezza di sei. La novità rispetto alle altre tappe è il connubbio che si è creato tra sport e turismo grazie alla partnerschip con il Terminal del Gusto, cuore pulsante dell'evento dove spettatori e appassionati hanno potuto incontrare quotidianamente gli uomini dei 5 team per farsi dare suggerimenti e farsi raccontare la meraviglia queste imbarcazioni e dove si è svolta la premiazione dei vincitori che hanno ricevuto direttamente dalle mani dell'artista Dicò una sua opera, creata appositamente per la gara di Civitavechia. Evento che è stato sposato anche dal meglio dell' enogastromania nostrana con 60 aziende che hanno creduto ed investito nel «Villaggio» portando il meglio della produzione agroalimentare italiana. Si riparte subito, con destinazione altri mari. L'appuntamento per la quinta ed ultima tappa del tour è a Marsiglia nel sud della Francia dal 30 settembre al 3 ottobre.

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