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Dal fondo ai tuffi è grand’Italia

Nuoto Ai mondiali trionfo di Ruffini nella 25 km, Furlan chiude terzo La Cagnotto si prende anche il bronzo nel trampolino da tre metri

Una pioggia di medaglie per l’Italia. Il sabato di Kazan è dolcissimo per i colori azzurri, con una splendida doppietta - oro e bronzo - arrivata dai ragazzi del fondo e il fantastico terzo posto di Tania Cagnotto nella gara del trampolino da 3 metri. Il mattatore di giornata ai Mondiali di nuoto è senza dubbio Simone Ruffini, che nella 25 km di fondo chiude davanti a tutti e dà spettacolo anche a gara finita, chiedendo alla fidanzata Aurora Ponselé di sposarlo direttamente dal podio. «Non pensavo alla vittoria fino agli ultimi 1500 metri - confessa - quando ho visto Meyer in seria difficoltà: ai 1000 metri mi ha lasciato passare e si è incollato ai piedi. Quando sono riuscito a staccarmi ho capito che ce l'avevo fatta. Ancora non mi rendo conto di aver conquistato il titolo mondiale». Dopo l'inno nazionale, Ruffini ha mostrato un foglio A4 con la scritta «Aurora, mi vuoi sposare?». Un gesto che ha già fatto il giro del mondo. «Piangeva già prima della proposta - ha scherzato Ruffini - che felicità!». Terzo posto per Matteo Furlan, capace di resistere nel finale all'offensiva del francese Reymond. «È il mio secondo bronzo al Mondiale, sono veramente contento. Riprendere Ruffini e Meyer era impossibile». Per il commissario tecnico Massimo Giuliani è il momento della gioia: «Quello di Ruffini è stato un capolavoro tattico, era stato anche male nella prima ora ma ha saputo mantenere la calma, tenendo un’andatura insostenibile per Meyer. Furlan ha creduto nel podio senza sprecare energie nella prima parte, è risalito al momento giusto. Abbiamo conquistato un oro e due bronzi mondiali, centrando anche due quarti posti con Bruni e con il team event: per il nuoto di fondo è un segnale di grande crescita, devo ringraziare la Federnuoto». Pronta la risposta di Paolo Barelli, numero uno della Federazione: «Siamo noi a ringraziare lo staff della Nazionale e tutte le società che ci consentono di mantenere posizioni di grande prestigio. Siamo in buona condizione, peccato per un pizzico di sfortuna pensando al quarto posto di Rachele Bruni nei 10 km: a metà mondiale il bilancio è ampiamente positivo, speriamo che nuoto e pallanuoto siano contagiati dalle imprese dei tuffi, del sincronizzato e del fondo». L'altro capolavoro di giornata è firmato Tania Cagnotto: la bolzanina stupisce anche se stessa, centrando il terzo posto all'ultimo tuffo da 3 metri e fa bis dopo l’oro da 1 metro. «È bellissimo, sono quasi stupita, non me l'aspettavo davvero. Ero convinta di terminare tra la quarta e la quinta posizione e sarebbe andata comunque bene». Davanti alla fuoriclasse azzurra (356.15 punti) chiudono soltanto le due cinesi Tingmao Shi (383.55) e Zi He (377.45). «Si tratta sicuramente del mio mondiale più bello - prosegue Tania - in questi giorni devo avere una stella che mi protegge. Pensare di essere riuscita a vincere un oro, anche se in una specialità che purtroppo non fa parte del calendario olimpico, mi fa venire ancora la pelle d'oca». Oggi la Cagnotto sarà nuovamente in gara nel sincro misto: «Mi divertirò perché sarà l'ultimo sforzo di questa settimana, prenderò tutto molto serenamente». Brutte notizie, invece, per Francesco Dell'Uomo e Maicol Verzotto: i due azzurri non sono riusciti a superare le eliminatorie dalla piattaforma, chiudendo rispettivamente al 26esimo (388.35 punti) e al 33esimo posto (359.35), ben distanti dai 427.30 punti necessari per raggiungere la semifinale. Settima piazza nel libero combinato di nuoto sincronizzato per le ragazze, a trionfare è la Russia. Il Setterosa, impegnato domani, ieri ha conosciuto il suo avversario nei quarti: sarà la Grecia, vincente sul Canada per 8-5.

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