E' il giorno di Santiago Gentiletti, sesto acquisto della Lazio. E' sbarcato stamattina all'alba nella Capitale, il nuovo centrale biancoceleste, alle 6.50 all'aeroporto di Fiumicino. Ha salutato il San Lorenzo fresco di Copa Libertadores, con tutta la voglia di rilanciarsi nella sua ultima occasione europea. Ha 29 anni, con il Brest in Ligue 1 non andò troppo bene: «Sono contento di essere qui. Dopo la Coppa adesso giocherò nella Lazio ed è una grande opportunità per il mio futuro», ha raccontato appena arrivato nello scalo romano. Poi la sua prima giornata biancoceleste, le visite mediche di rito alla clinica Paideia e la visita al centro sportivo di Formello: lì la firma sul contratto che lo legherà alla Lazio per i prossimi quattro anni (tre più opzione per il quarto) a 600 mila euro a stagione. La società capitolina ha individuato nell'argentino la spalla perfetta per De Vrij, ma il mercato potrebbe non chiudersi qui. Piace sempre Doria del Botafogo, gli è stato preferito Gentiletti per esperienza ma anche per i costi decisamente più contenuti (si è liberato col pagamento della clausola rescissoria di circa 2 milioni). Paletta resta sempre un nome interessante, col Parma ci sono ottimi rapporti. Ma senza cessioni nulla si muoverà, serve cash per poter pensare a un altro rinforzo. Il primo sulla lista è Gonzalez, Tare proverà a piazzare anche Cavanda e Ciani. Con l'addio di Seyi Adeleke in Australia, Lotito si è comunque assicurato un posto da extracomunitario. Intanto l'ex Primavera Crescenzi è stato ceduto a titolo definitivo alla Reggina.
Lazio, è il giorno di Santiago Gentiletti
Visite mediche per il 29enne difensore centrale argentino. "Un onore indossare questa maglia"
