Dopo la Supercoppa Europea, Guardiola conquista anche il Mondiale per Club e, proprio nella giornata in cui il suo Bayern è lontano dalla Bundesliga, compie un passo importante nel cammino di avvicinamento al titolo in Germania. Ancora più dolce il successo in Marocco (2 a 0 con le reti di Dante e del pupillo di Pep, Thiago Alcantara) per i bavaresi che vedono cadere le dirette inseguitrici e mantengono 7 punti di vantaggio, con una partita ancora da giocare, sul Bayer Leverkusen sconfitto per una rete a zero a Brema, 11 sul Borussia Moenchengladbach che ha pareggiato in casa contro il Wolfsburg per 2 a 2 e 12 sul Dortmund sconfitto dall'Herta. Periodo nero per gli uomini di Klopp che nelle ultime cinque partite ne hanno perse tre, pareggiata una e persa una, unica nota positiva in questo finale dell’anno solare è la qualificazione agli ottavi di Champions League. I campioni d’inverno hanno chiuso il 2013 con cinque titoli all’attivo: campionato, coppa di Germania e Champions League con Heynckes e Supercoppa e Mondiale per Club con lo spagnolo. Per l’ex tecnico del Barcellona si tratta a tutti gli effetti di una sfida già vinta. Guardiola era arrivato a Monaco tra la curiosità generale e la diffidenza dei più maligni: fare meglio di quanto fatto dal suo predecessore sembrava impossibile. Oggi, in attesa della ripresa della Bundesliga a gennaio, il campionato tedesco sembra aver tirato giù il sipario e i bavaresi sono sempre più lanciati in una corsa solitaria verso il traguardo.
Cadono Bayer e Borussia. Guardiola sempre più solo al comando
Dopo la Supercoppa Europea, Guardiola conquista anche il Mondiale per Club e, proprio nella giornata in cui il suo Bayern è lontano dalla Bundesliga, compie un passo importante nel cammino di...
