La signora dell’ippica 2013 è Charity Line (toto 2,10, scuderia EffeVi, trainer Stefano Botti, jockey Fabio Branca) saura del 2010, imbattuta in carriera (6 corse) che ieri nel galoppo a Capannelle ha centrato il 45° Premio Longines Lydia Tesio (gruppo 1, femmine 3 anni e oltre, 2000 m, 242 mila euro, 9 partenti) parando per un’incollatura l’assalto della sturmtruppen tedesca con l’amburghese Path Wind (Gestut Fahrhof, Andreas Wohler, Cristian Demuro) seconda, la favorita di Colonia Red Lips (Stall Lintec, Andreas Lowe, Dario Vargiu) terza e la baden-baden Adriana (Miroslav Rudec, Fockler, Harry Bentley) quarta. «Una campionessa che ora andrà a nanna per l’inverno» assicurava Stefano Botti, champion-trainer italiano 2012 e 2013, al suo primo successo nella corsa dedicata alla compagna di una vita di Federico Tesio, mago del turf mondiale metà Novecento. Charity è già con un piede in Inghilterra, destinazione primaverile Newmarket dove allena Marco, fratello di Stefano. «In Italia d’altronde non ha più programma», sospirava l’assicuratore milanese Felice Villa, patron della EffeVi che nel 2012 si vide soffiare il Lydia Tesio (correva con Cherry Collect) dalla tedesca Sortilege, allenata pure lei da Wohler. Sangue crucco nelle vene (papà è il germanico Manduro) Charity è stata nel gruppone per 1200 m mentre davanti l’andatura la facevano Adriana e Path Wind poi rilevata da Licia (Quafin, Botti, Convertino). L’attacco partiva a 400 m dal palo, Branca dava gas, la saura si staccava ma su di lei si fiondava Path Wind con Cristian Demuro, coltello fra i denti («ho sperato di farcela») e un attimo davanti. Charity però non mollava, riguadagnava e stoppava il crono su 2’03”06, secondo miglior tempo delle ultime 5 edizioni.
L’anno d’oro di Charity Line Centra anche il Lydia Tesio
La signora dell’ippica 2013 è Charity Line (toto 2,10, scuderia EffeVi, trainer Stefano Botti, jockey Fabio Branca) saura del 2010, imbattuta in carriera (6 corse) che ieri nel galoppo a Capannelle...