Trasferte sold-out

La Lazio continua a volare ma l’Olimpico rimane vuoto

La protesta contro Lotito va avanti. Per domenica venduti solo tremila biglietti

Dalla marea di Reggio Emilia al deserto di casa. L’Olimpico tornerà vuoto anche domenica alle 15, quando la Lazio ospiterà il Cagliari. Il 6-2 rifilato al Sassuolo e una squadra che continua a volare in classifica non cambiano nulla: la protesta prosegue, e il paradosso di questa stagione si fa ogni settimana più marcato, con numeri sul campo da sogno e una tifoseria sempre più distante dal proprio posto allo stadio. Un contrasto reso ancora più evidente dall’esodo dei 10 mila tifosi biancocelesti che hanno invaso il Mapei Stadium martedì sera, trasformando la trasferta emiliana in una vera e propria festa itinerante, nonostante i disagi patiti al rientro: a causa delle chiusure autostradali, e dell’assenza di segnalazioni adeguate per le deviazioni, molti tifosi - che hanno condiviso le loro disavventure sui social e in radio - sono tornati a Roma con due ore di ritardo, viaggiando nel cuore della notte.

Per la gara con il Cagliari, intanto, sono circa 3 mila i biglietti venduti finora, che si sommano ai 4.500 abbonati stagionali (dato mai ufficializzato dal club). Numeri impietosi, nonostante la società abbia lanciato tariffe agevolate riservate agli abbonati delle ultime due stagioni, con prezzi a partire da 18 euro, fino a un massimo di quattro biglietti a testa. Un’iniziativa che, almeno fino a questo momento, non sembra aver scaldato il cuore della tifoseria. Sul tema è tornato a parlare anche Gattuso, che ha raccontato di aver affrontato la questione direttamente con il presidente Lotito, senza però intravedere margini concreti di cambiamento: «Ci parlo con lui, sono un suo dipendente, le scelte le deve fare lui. È grande abbastanza, è un uomo molto intelligente, ma è una scelta sua. A me piacerebbe che i tifosi venissero a riempire l’Olimpico e a darci una mano, è un mio pensiero. Ma non posso far cambiare idea ai tifosi e al presidente, quella è una cosa loro. Speriamo, è un mio desiderio. A Lotito più di dirgli quello che penso non posso fare». Un tentativo estremo che difficilmente porterà i frutti sperati. Almeno nella testa di Rino. Nel frattempo, la società ha studiato una nuova mossa per invogliare i tifosi a tornare sugli spalti: dalle 11 del 30 ottobre alle 23:59 dell’8 novembre sarà in vendita uno speciale pack da tre partite, comprendente Lazio-Lecce (sabato 21 novembre, ore 15), Lazio-Atalanta (domenica 6 dicembre, ore 15) e Lazio-Roma (domenica 13 dicembre, ore 12:30). Le tariffe variano a seconda del settore: si va dai 670 euro della Tribuna d’Onore Laterale Destra, con ridotto Under 16 a 500 euro, fino ai 79 euro di Curva Nord e Distinti, ridotti a 74 euro per invalidi e Under 16. Prezzi intermedi per le varie zone della Tribuna Tevere, dai 210 euro della Gold ai 110 della Parterre Laterale.

Un’operazione che sui social (sotto al post di X) ha scatenato l’ira di tantissima gente: «Mai fatti così tante promozioni in 22 anni», scrive qualcuno. «State svendendo il derby», il messaggio più ricorrente, così come chi sottolinea “È un’offesa ai tifosi, piuttosto rischio di non entrare”. Dopo mesi di proteste e distanza totale dalla proprietà, difficilmente basterà un pacchetto scontato a invertire una tendenza ormai consolidata, consapevole com’è la tifoseria che la propria voce, fin qui, non ha mai trovato reale ascolto dall’altra parte. E così, mentre al Mapei Stadium si contavano a migliaia sciarpe, bandiere e vessilli biancocelesti, domenica l’Olimpico tornerà a essere quello di sempre: silenzioso, semivuoto, testimone muto di una stagione sportivamente straordinaria ma ambientalmente ancora irrisolta.

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