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Miami è campione per il secondo anno di fila

Gli Heat battono San Antonio nella decisiva gara -7 con il punteggio di 95-88. LeBron James chiude a 37 punti: «Una sensazione magnifica, siamo fantastici»

La festa è di nuovo a Miami. Per il secondo anno consecutivo gli Heat vincono il campionato Nba, lo fanno battendo al termine di una serie bella ed equilibrata i San Antonio Spurs: nella decisiva gara-7, LeBron James (Mvp delle finali come l’anno scorso) e compagni vincono sul proprio parquet per 95-88 e così l’Anello rimane in Florida. Assieme al Prescelto (chiuderà con 37 punti), l’eroe della serata è, a sorpresa, Shane Battier: sei triple per lui. È stato un match poco spettacolare ma equilibrato, con il peso della posta in palio a condizionare le giocate da entrambe le parti: se James e Wade avevano già ottenuto un bottino importante (rispettivamente 15 e 14 punti), gli Spurs erano riusciti almeno fino all’intervallo lungo, chiuso 46-44 per i padroni di casa, a rimanere in contatto grazie al duo Duncan-Leonard (15 punti e altrettanti rimbalzi). Qualche difficoltà per Tony Parker, frenato da un finale 3/12 dal campo condizionato dall’infortunio muscolare che si è portato dietro nelle ultime tre partite. Duncan, apparso un po' affaticato, ha chiuso con 24 punti, altra gran partita (forse l’ultima in carriera) di Ginobili, un fattore con 18 punti, 5 assist e 3 rimbalzi. Non è bastato. Battier, con i suoi 18 punti frutto di sei triple ha cancellato la serataccia di Chris Bosh, zero punti (0/5) in 27’ giocati. Gli Spurs ci hanno provato fino all’inizio dell’ultimo quarto, dove si sono portati avanti per 65-64. Un tiro da tre di Mario Chalmers a inizio di quarta frazione ha regalato a Miami un vantaggio che la squadra di Spoelstra non ha più mollato, con i texani a forzare tiri e sprecare sotto canestro (Duncan compreso, sbaglia la possibile palla dell’aggancio) ma capaci comunque di restare in gioco fino a 27" dalla fine, quando James ja piazzato i colpi decisivi per regalare a Miami il terzo titolo Nba (il secondo consecutivo) dopo quelli del 2006 e del 2012. «Provo una sensazione magnifica. Questa squadra è fantastica. E l’idea che avevo quando ho deciso di venire qui è diventata realtà», ha detto James, mentre Popovych rende merito ai suoi: «Mi complimento con gli Heat per il secondo titolo consecutivo, per il resto, non posso che rendere onore ai miei giocatori: nessuno immaginava quest’annata, hanno mostrato un’enorme forza mentale e hanno praticato un gioco bellissimo che ci ha permesso di arrivare fin qui. Non posso che essere fiero di loro».

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