La quinta giornata dell’Europeo di Zagabria regala la settima medaglia all’Italia. Stavolta sono le ragazze della sciabola femminile a trionfare: Irene Vecchi, Lucrezia Sinigaglia, Rossella Gregorio e Livia Stagni conquistano un’importante medaglia di bronzo a squadre, che conferma il 3° posto ottenuto già all’Europeo di Legnano 2012. «È una medaglia dal sapore dolcissimo, indica che la via del rinnovamento è giusta e possibile - ha affermato il ct Giovanni Sirovich - questa squadra ha dei limiti molto alti e tutti da scoprire. Sta alla nostra dedizione e al lavoro quotidiano scoprirli e raggiungerli». Il 3° posto è arrivato a causa della sconfitta in semifinale contro la Russia, gara terminata 45-35. Nella piccola finale le nostre portacolori sono riuscite a vincere con un sofferto 45-44 confermando l’ottimo stato di salute della Vecchi, sulla quale sono senza dubbio pesate le incombenze dei gradi di capitano: ma la nostra fuoriclasse è riuscita a dare il meglio di sè senza avvertire eccessivamente la pressione addosso. Nulla da fare, invece, per gli azzurri del fioretto maschile. Il quartetto azzurro composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola è uscito sconfitto dal match dei quarti contro la Polonia, col punteggio di 45-40. Nel successivo tabellone dei piazzamenti dal quinto all'ottavo posto, ha perso il primo match con la Francia per 45-44, per poi guadagnarsi la settima piazza con la vittoria contro l'Ungheria per 45-27. Oggi sarà l’ultima giornata degli Europei di Zagabria: in pedana saliranno gli sciabolatori e le spadiste, entrambi per le prove a squadre. Le azzurre della spada sono chiamate a una riconferma dopo il bellissimo argento ottenuto nella prova individuale dalla romana Francesca Quondamcarlo e ci si attende una prova d’orgoglio da parte di Rossella Fiamingo; per quanto riguarda la sciabola le attese sono alte, visto che ci saranno tre dei quattro uomini che conquistarono il bronzo a Londra 2012 nella prova a squadre.
La sciabola regala la settima meraviglia
La quinta giornata dell’Europeo di Zagabria regala la settima medaglia all’Italia
