Subito sotto per il gol di Di Vaio (gran pallonetto su Amelia in uscita), i rossoneri hanno trovato il pareggio con una prodezza di Seedorf. A fine primo tempo lo stesso Seedorf tocca con un braccio ma Rocchi nega il rigore sacrosanto ai rossoblù che protestano. A metà ripresa Ibra porta avanti i suoi su penalty (giusto), ma ci pensa Diamanti, con la complicità di Amelia, a riportare il risultato in parità. Il Milan ora è terzo in compagnia della Lazio con 28 punti, pareggio che vale oro per il Bologna. «Abbiamo trovato la strada giusta». Marco Di Vaio si gode il nuovo corso del Bologna, capace di fermare al Dall'Ara sul 2-2 il Milan al termine di una partita ricca di emozioni e spettacolo. «Dopo la sconfitta in casa con il Cesena - spiega il capitano rossoblu, che oggi ha segnato un gol e preso un palo - abbiamo capito che, per salvarci, non possiamo prescindere dalla voglia e dalla determinazione. Abbiamo affrontato a viso aperto i campioni d'Italia giocando una grandissima partita, creando loro problemi con il nostro gran carattere. Devo fare i complimenti ai miei compagni». Di Vaio racconta così il suo gol: «Ho visto Thiago Silva fermo ed il guardalinee con la bandiera abbassata, così ci ho creduto e sono stato bravo e fortunato nel fare quel pallonetto su Amelia in uscita. È un'azione che avevamo provato in settimana e ci siamo riusciti». Infine, sugli errori macroscopici dell'arbitro Rocchi, Di Vaio sottolinea che «c'era un rigore per parte, quello per noi per il fallo di mano di Seedorf e quello per loro causato da Morleo».
Milan e Bologna pareggiano 2-2 al Dall'Ara
