Sport

Botta e risposta tra Totti e Rocchi Il derby di Roma è già cominciato

L'ironia e lo sfottò hanno sempre contraddistinto il derby di Roma e anche oggi i due capitani su questo fronte non si sono risparmiati. Tra Francesco Totti e Tommaso Rocchi c'è stato un botta e risposta a distanza e con il sorriso sulle labbra. Il numero 10 giallorosso aveva iniziato all'ora di pranzo parlando del tecnico Edy Reja. "Chi sarà l'uomo derby? È Reja... è un portafortuna. È uno scherzo... Penso che Klose potrebbe esserlo, ma spero non ci sia, non pensavo fosse così forte", ha detto Totti riferendosi al tecnico della Lazio che non ha mai vinto una stracittadina. "Il derby per me è una partita differente da tutte le altre, sono nato e cresciuto qui e per me è speciale giocare questa gara, ma poi alla fine sono tre punti fondamentali. Certo per noi vincere la quinta o la sesta volta non cambia niente... -aggiunge Totti con il sorriso- ma la affrontiamo con lo spirito giusto e la voglia di vincere, ma da lunedì, se dovessimo vincere, capiranno cos'è il derby". A stretto giro è arrivata la risposta di Rocchi. "La battuta di Totti su Reja? Le solite battute simpatiche. Totti fa l'attore comico in tv quindi ci può stare...", dice il capitano della Lazio. "Ma anche la mia su Totti è una battuta", ha subito precisato. "L'assenza di Totti è un vantaggio? Sinceramente non mi pongo queste domande.  Preferisco pensare a quelli che giocano", continua Rocchi che su Reja aggiunge: "lo vedo piuttosto tranquillo. Il fatto che non abbia mai battuto la Roma di certo non può ritenersi soddisfatto. Vorrà dire che questa volta vincerà". È stato lo stesso capitano giallorosso ad annunciare che non sarà della partita. "Purtroppo salterò il derby. Ho cercato fino alla fine di recuperare, ma non ce l'ho fatta. Il mio ritorno in campo? Non lo so, spero di riuscirci con il Palermo, valuteremo giorno per giorno", ha spiegato Totti che non si sbilancia su chi potrà sostituirlo. "Chi giocherà al mio posto? È una scelta che farà sicuramente il mister, ci ha abituato a tantissime sorprese. Valuterà se sarà Pjanic, Lamela o Bojan, io non lo so, l'importante è che chi giocherà sappia cosa deve fare, anche perché capirà cosa significa il derby di Roma". Se non ci sarà Totti i romani in campo ci saranno lo stesso. "Ci sono De Rossi e Rosi che sanno bene cosa voglia dire il derby".  Poi proprio di De Rossi e sul suo rinnovo di contratto aggiunge. "Ho parlato tantissime volte con De Rossi e la sua intenzione è di rimanere a vita alla Roma, però nello specifico sono cose sue private. Spero possa firmare il prima possibile e trovino l'accordo almeno si sistema questa faccenda di De Rossi, che è andata troppo oltre". Poi Totti riferendosi al derby che più gli è rimasto impresso ha detto: "l'ultimo con la prima doppietta al derby, dicevano meglio se non gioca.... per me è il derby più bello, di quelli che ti immagini, che ti sogni. Critiche e sfottò penso siano giusti, i derby di Roma sono belli anche per questo, sia prima che dopo la partita". Il capitano della Lazio ha una grande voglia di vittoria come tutta la squadra. "Abbiamo una gran voglia di vincere questa partita. Ci stiamo preparando bene, sapendo che il derby è una partita diversa dalle altre. Dobbiamo fare la partita giusta", prosegue Rocchi che non si preoccupa dell'arbitro della sfida. "Tagliavento? Cerchiamo di non guardare questo aspetto. Spero che ci sia un arbitraggio importante, degno di questa partita. Spero che Tagliavento non venga condizionato come forse è successo in passato". Dal punto di vista dei numeri Rocchi è uomo derby. "Se sogno il gol numero 100 domenica? La risposta sarebbe troppo scontata. Preferisco parlare sul campo". La Lazio domenica in campo non deve commettere errori. "Non siamo mai riusciti ad esprimerci al massimo nelle ultime stracittadine. Dobbiamo entrare convinti di centrare il risultato, non possiamo fallire". Nello spogliatoio della Lazio comunque è tutto tranquillo. "I nuovi arrivati hanno compreso cosa sia il derby perchè lo vivono dall'esterno. È una partita bella da vivere e da giocare. Da dentro cerchiamo di gestire l'emozione e la partita ma siamo convinti di fare una grande partita. Vedo il gruppo molto concentrato", ha aggiunto Rocchi che da capitano non dovrà dire molte cose a Klose e Cissè.  "Sono troppo navigati per non capire cosa gli attenderà. Io da capitano proverò a trasmettere le mie passioni e sensazioni, visto che di derby ne ho giocati tanti. La Roma più forte? No, forse diversa: ha cambiato molto...  Totti parla anche dell'infortunio che lo ha bloccato. "È una casualità, è capitato al momento in cui ero al top della condizione e questo mi dispiace". Al centro delle domande anche la posizione in campo. "Con Luis Enrique parlo con frequenza e mi dice sempre che con la posizione che mi trovo in campo ho la possibilità di fare tantissimi gol, ma spetta a me trovare la posizione giusta per aiutare centrocampo e attacco, cercando di mettermi a disposizione della squadra. Certo per uno abituato a fare gol suona strano non farli, ma ho capito che posso giocare vicino alla porta e cercherò di sfruttare questa possibilità". Totti non ha ancora deciso se sarà presente al derby. "Se fosse per me andrei in panchina anche in borghese, ma ci sono stati dei problemi in passato e non so se andrò allo stadio, ma cercherò di stare vicino alla squadra fino a domenica, sperando di dare il mio contributo". Reja e Luis Enrique chi arriva meglio al derby? "Entrambi", secondo il capitano giallorosso. "Dall'altra sponda è una partita particolare che prima o poi vorrebbe vincere, Luis arriva con la mente libera, non conoscendo cosa vuole dire il derby e potrebbe essere una fortuna, ma del resto loro due non scendono in campo, l'importante è che lo siano i miei compagni e lo saranno". Infine una battuta sull'aquila biancoceleste Olimpia. "Non posso rispondere se no mi arrestano... è una coreografia bella, se dovesse volare, ma non penso volerà, andasse al mare a farsi un giro, ci sono i gabbiani... Poi sui tifosi. "A loro non posso dire niente. Fanno tutto loro sia in campo che fuori, sono tifosi unici. Per tante persone viene prima la Roma e poi la mamma e dimostra un attaccamento nei nostri confronti che cercheremo sempre di contraccambiare sul campo. È difficile ma con la voglia la convinzione che abbiamo quest'anno possiamo dare tantissime gioie. Cosa diciamo nell'urlo a metà campo? È una cosa sulla Roma, 'semplice e un po' banale...'".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.