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Rilancio Zarate

Zarate

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Si torna al 4-2-3-1, non ci sono più dubbi e Mauro Zarate ha davanti una ventina di giorni per recuperare terreno e riprendersi la Lazio. È l'ultima possibilità, perché, se non darà risposte importanti, Lotito che per adesso chiede 20 milioni per cederlo, potrebbe entrare nell'ordine di idee di piazzarlo in prestito con diritto di riscatto. Ipotesi improbabile al momento perché il vecchio schema gli riapre spiragli forndamentali e adesso spetta solo a lui convincere il tecnico. L'Atletico Madrid sta per prendere Diego, resta il Manchester City che, in caso di cessione simultanea di Balotelli e Tevez, potrebbe farci un pensierino ma spendendo non più di 15 milioni, troppo pochi per il presidente della Lazio. La mancata convocazione per Villarreal ha riaperto vecchie ferite ma le ultime scelte tattiche potrebbero determinare il suo rilancio. Per la gioia dei tifosi che stravedono per lui a prescindere da tutto e per la felicità di Lotito che non vorrebbe rimetterci i 24 milioni investiti. Cissè e Klose sono al momento la coppia meglio assortita e fortemente voluta dal tecnico ma ci sono tanti impegni e Maurito avrà il suo spazio per sovvertire la gerarchia iniziale. Alla fine sono stati sei i giocatori che si sono allenati su un altro campo: gli attesi Foggia, Stendardo e Del Nero, i giovani Cavanda e Ceccarelli e Libor Kozak non ancora al top della forma dopo aver cominciato in ritardo la preparazione per colpa degli Europei Under 21 della Repubblica Ceca. La sua conferma alla Lazio, però, è una certezza. Quando Floccari sarà ceduto (Fiorentina sempre in pole), il centravanti ceko tornerà con gli altri. In nessun caso finirà sul mercato, così ha deciso Reja d'accordo con la società perché la vicinanza con Cissè e Klose può solo facilitare la sua crescita. Non fa testo il fatto che Garrido e Zauri siano nel gruppone dei titolari: per entrambi il diesse Tare sta cercando una soluzione sul mercato. Per lo spagnolo è probabile un ritorno in patria (Getafe e Real Sociedad potrebbe prenderlo in prestito) mentre per l'ex doriano il problema è l'ingaggio molto alto che percepisce per altri due anni. Per Foggia si cercano acquirenti all'estero ma resta ancora in piedi la possibilità di accordarsi col Cesena dove Giampaolo lo accoglierebbe a braccia aperte (deve ridursi l'ingaggio di oltre 900 mila euro). Buone notizie dagli infortunati: Konko migliora anche se tornerà disponibile solo dopo Ferragosto. Il problema al polpaccio merita la massima attenzione e l'ecografia effettuata ieri alla Paideia ha evidenziato un miglioramento ma non ancora tale da escludere ricadute. Recuperati, invece, Lulic e Stankevicius che hanno lavorato con il resto dei compagni.

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