Petrucci tuona contro doping e bestemmie
IlConi persevera nella strada del pungo duro contro il doping e alla vigilia della partenza per i Giochi di Vancouver aggiunge un altro deterrente per «scoraggiare» gli atleti dall'uso di sostanze vietate: chi verrà trovato positivo nel corso delle Olimpiadi dovrà pagare una penale di 100mila euro. Una novità annunciata dallo stesso presidente Gianni Petrucci, nell'ultima giunta prima del via della rassegna a cinque cerchi (12-28 febbraio). Ma la Giunta del Coni è stata l'occasione per Petrucci anche per attaccare gli atleti soliti bestemmiare in campo. «Non è possibile che uno spettacolo straordinario venga turbato in questo modo». Il Presidente del Coni ha invitato il Presidente della Federcalcio Abete ad inviare una comunicazione a tutte le componenti calcistiche affinché in futuro si evitino le bestemmie in campo. Subito si sono alzate diverse voci dal mondo del calcio in risposta a Petrucci. Mourinho sostiene di non averle mai sentite, mentre è arrivato il plauso al presidente del Coni del calciatore della Juventus Nicola Legrottaglie, che aderisce all'associazione Atleti di Cristo: «In campo - ha detto - i giocatori devono dare il buon esempio».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo