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Due Motta per la Roma

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{{IMG_SX}} Due Motta nella Roma del futuro. Il primo è già arrivato e tutto lascia pensare che resterà: entro giugno i giallorossi riscatteranno la metà del cartellino del difensore versando 3.5 milioni all'Udinese come da accordi sottoscritti lo scorso gennaio. Per il riscatto definitivo ci sarà tempo un altro anno.L'altro Motta, il brasiliano Thiago del Genoa, è uno dei nomi appuntati sul taccuino del ds Pradè per la prossima campagna acquisti. Dopo due infortuni alle ginocchia, legamenti del destro saltati e menisco del sinistro rotti, sembrava un giocatore finito. E invece in Italia è tornato ad incantare e ora bisogna fare la fila per provare a portarlo via dal Genoa che lo ha acquistato senza spendere un euro. La Roma è pronta a puntare su di lui qualora ci fosse l'esigenza di sostituire un centrocampista. Per motivi diversi, sia Pizarro che Aquilani non sono certi della conferma. Il cileno deciderà a fine stagione se operarsi al ginocchio e, di conseguenza, il suo futuro: ha il contratto in scadenza nel 2010 e valuterà insieme ai dirigenti giallorossi se è il caso di prolungare il rapporto. Aquilani è invece a un passo dal rinnovo (la firma per lui e Juan slitta a dopo il derby), ma di fronte a un'offerta irrinunciabile la Roma potrebbe lasciarlo partire. Thiago lascerà sicuramente il Genoa a giugno, come ammesso dallo stesso presidente Preziosi ieri: «Noi vorremmo tenerlo - spiega il patron rossoblù a Radio Radio - ma se arriva un'altra squadra che gli offre il triplo, io non posso farci nulla». Il prezzo del cartellino è già fissato a 10 milioni di euro e le proposte non mancheranno. Mourinho, per esempio, lo vedrebbe bene nell'Inter. Ma Motta, 27 anni da compiere, ha un altro sogno: vestire giallorosso. Glielo ha messo in testa il «Divino» Falcao, ai tempi in cui giocava con le riserve del Barcellona. Lo avvicinò dopo un allenamento e gli disse: «Saresti il giocatore perfetto per la Roma». Le strade del destino lo stanno avvicinando alla meta: da Madrid è passato a Genova, manca l'ultima tappa. Il brasiliano - ha il passaporto italiano grazie alle sue origini in provincia di Rovigo - vorrebbe giocare in coppia con De Rossi e tra i due c'è stima reciproca. L'ingaggio non sarebbe un problema visto che ora guadagna poco più di un milione di euro e si «accontenterebbe» di un milione e ottocentomila euro a stagione. Ma tutto dipende da altri fattori: Pizarro, Aquilani, la disponibilità economica della Roma e....Moratti.

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