Sport

Il 19 Conti pescherà l'avversaria della Roma in Champions

Bruno pensaci tu

Totti lo ha detto ad alta voce: «Vogliamo la finale, magari proprio contro il Liverpool. In campionato, invece, puntiamo ad entrare tra le prime quattro». L'Europa diventa così l'obiettivo primario, «perché una finale all'Olimpico non ricapiterà più a nessuno di noi» come ha ripetuto il capitano e perché l'inizio disastroso di stagione ha compromesso in partenza la rincorsa all'inarrestabile Inter. La prossima tappa del viaggio giallorosso è fissata il 19 dicembre a Nyon dove sarà ancora Bruno Conti a sorteggiare le palline per gli accoppiamenti degli ottavi. A lui, l'ambasciatore della finale scelto dall'Uefa, si affida Spalletti per evitare gli avversari più temibili. «Conti e Tempestilli pescano sempre il meglio» ha scherzato il tecnico martedì sera. Da ieri la Roma conosce i nomi delle sei potenziali avversarie. La metà sono spagnole: le due squadre di Madrid e il Villarreal di Giuseppe Rossi. Poi Arsenal, Lione e Sporting Lisbona. La curiosità: tra Champions e coppa Uefa i giallorossi le hanno già incontrate tutte in passato. Il primato nel girone consente a Totti e compagni di giocare l'andata in trasferta ed evitare l'incrocio con Manchester United, Liverpool e Barcellona, potenziali rivali dell'Inter. Per Spalletti è un buon punto di partenza, ma le insidie non mancano. Da evitare il Real Madrid: eliminarlo per due anni di seguito dalla Champions sarebbe è un'impresa storica. Le «merengues» hanno cambiato guida tecnica e con Ramos si sono subito rimessi in marcia devastando lo Zenit San Pietroburgo. A febbraio il Real potrà contare anche su Huntelaar e recupererà per forza di cose alcuni dei tanti infortunati. Più abbordabili le altre due spagnole. L'Atletico fa paura in attacco: Aguero è capace di vincere le partite da solo. La difesa, guidata dall'ex viola Ujfalusi, scricchiola. Per la Roma sarebbe un'altra rivincita dopo l'eliminazione del 1999 nei quarti di coppa Uefa contro gli iberici. Anche con il Villarreal c'è un precedente amaro datato 2004. Ora la squadra di Pellegrini punta tutto sulla classe di Giuseppe Rossi e la solidità di Senna a centrocampo. Sarebbe un avversario duro ma non imbattibile. La mano di Bruno Conti dovrà invece allontanare il più possibile la pallina dell'Arsenal. Superati dal Porto, i «Gunners» hanno gettato via in extremis il primato nel girone. Una squadra giovane, piena di talenti e guidata da un santone come Wenger. Fabregas ad Adebayor le stelle: è preferibile incontrarli più avanti. Stesso discorso per il Lione, battuto ieri in casa dal Bayern Monaco. I francesi non sono più la corazzata di qualche anno fa, ma possono contare su due assi come Juninho e Benzema. L'avversario sulla carta più abbordabile è lo Sporting Lisbona. La Roma se lo è ritrovato nel girone lo scorso anno ottenendo una vittoria e un pareggio, entrambi sofferti. Stessi potenziali avversari per la Juve, con la sola differenza del Chelsea al posto del Lione. Anche a Torino si affideranno alla mano fatata di Bruno.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.