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Borowski spegne il sogno viola

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Per i viola l'ultima spiaggia è ora la sfida casalinga del 25 novembre col Lione, che piegando la Steaua con gol di Juninho e Revelliere ha raggiunto il Bayern in testa al girone, portandosi a +5 sulla Fiorentina. Ha pesato, ma non troppo tra gli ospiti l'assenza dell'ex Toni, che ha indotto Klinsmann a puntare su un atipico 4-4-2, con la coppia Klose-Podolski in avanti. Solito 4-3-3 per Prandelli, che ritrova Gobbi e Gilardino. Proprio l'ex milanista reclama il penalty al 5' su trattenuta di Demichelis. È il prologo al vantaggio, che si materializza all'11' quando Zauri scodella dalla destra, Gilardino spizza la sfera e Mutu la spedisce sotto la traversa con un secco mancino volante. Colpito a freddo, il Bayern arranca e la Fiorentina punge al 20' con Gilardino. Seguono due tentativi bavaresi con Zè Roberto e Podolski, poi al 27' nuova incornata di Gila su cross di Santana. Sull'altro versante l'unico brivido per Frey arriva al 42', quando Schweinsteiger sfiora il bersaglio con un gran destro. Nella ripresa Gilardino e Mutu sciupano almeno tre occasioni per chiudere i giochi, ma poi esce il Bayern. Dopo averci provato con Klose, Oddo e Podolski, così, al 33' i tedeschi acciuffano il pari con Borowski, che su filtrante di Ribery non intercettato da Montolivo, controlla e batte Frey con il destro. Stanca e demoralizzata, nel finale la Fiorentina rischia di capitolare ancora, ma per fortuna la mira di Klose non è ottimale e ai viola resta almeno una speranza. Ma piccola piccola.

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