Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Nathanya Di Porto Totti si riprende ...

default_image

  • a
  • a
  • a

Disputeremo un ottimo campionato e una grande coppa europea. La finale è all'Olimpico e noi cercheremo di non farcela sfuggire». Rassicura tutti. «La Roma è tranquillissima. Noi giocatori, l'allenatore e la società siamo dispiaciuti per questo inizio. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche perchè abbiamo la forza e le potenzialità per fare bene». Totti esclude a priori dissapori tra tecnico e squadra. «Il gruppo è unito e resterà tale, le dicerie fuori dallo spogliatoio non ci interessano. Tra noi e il mister c'è un ottimo rapporto». Stasera toccherà a lui guidare l'attacco giallorosso. «Sono al 70%, ma mi metto a disposizione. Deciderà Spalletti se schierarmi dal primo minuto o a partita in corso, anche se in questo momento difficile vorrei dare il mio contributo». Il capitano vuole dimenticare in fretta la batosta di Palermo. «Siamo partiti forte - spiega a Roma Channel - poi abbiamo peccato in superficialità. Abbiamo creduto di esser superiori di fronte ad una squadra che aveva appena cambiato allenatore. Anche le altre grandi hanno stentato, ma dobbiamo guardare in casa nostra e pensare solo alla sfida con il Cluj». Totti punta su De Rossi. «Spero che ripeta quanto fatto in Nazionale. Non ci sono aggettivi per definirlo, sta trovando la continuità dei grandi giocatori anche se quello che ha mostrato in azzurro nella Roma lo fa tutti i giorni». Stasera giocheranno di nuovo assieme e con Aquilani completeranno il terzetto tutto romano. È proprio quest'ultimo ad escludere qualsiasi crisi. «In un'annata ci può stare una falsa partenza. Certo, quando vinci c'è più armonia, c'è allegria, mentre la sconfitta lascia un po' l'amaro in bocca». Il risultato negativo di Palermo ha ripristinato il ritiro. «È una decisione che ha preso il mister, noi dobbiamo solo pensare a restare concentrati e a metterci alle spalle le difficoltà». Tra le vecchie abitudini, non è stata invece ancora ristabilita la cena tutti assieme tanto di moda in passato quando le cose andavano male. «Non è che dobbiamo andare a mangiare la pizza, magari capiterà anche in caso di vittoria, ma al momento non vedo una situazione così tragica» ironizza Aqulani che poi si concentra sulla sfida con il Cluj. «Abbiamo l'occasione per rifarci».

Dai blog