«Stavolta potrebbe essere quella buona», sospira Gianfranco Cardelli, 49 anni, d.t. azzurro dal 2000. «Dei 36 concorrenti uomini ed altrettante donne al via in Cina, un 70% è in grado di centrare il podio. Ma ci sarà da tener d'occhio anche gli outsider perché quella olimpica è una gara secca, senza qualificazioni o semifinali». All'inizio, al pentathlon moderno - disciplina che si rifà all'addestramento militare con le sue cinque prove di tiro, scherma, nuoto, equitazione e corsa - veniva concesso più spazio. La prima apparizione ai Giochi avvenne a Stoccolma 1912, in cui il tutto occupava una settimana; poi i giorni si ridussero a cinque (intanto Silvano Abba vinceva il nostro primo bronzo a Berlino 1936) ed ancora a quattro, quando il gigantismo dell'appuntamento a cinque cerchi e la spettacolarità imposta dalla tv misero a rischio la presenza, nel programma olimpico, di questa disciplina tanto benvoluta dal barone de Coubertin. Tutto concentrato in una giornata (con 32 atleti promossi dai meeting di qualificazione) ad Atlanta 1996 ma il fondo si tocca a Sydney 2000: 24 al via. In Australia vengono però inserite le donne e la situazione riprende a migliorare come numero di presenze, non per quanto riguarda i giorni a disposizione: a Pechino i maschi scenderanno su piste, pedane e piscina solo il 21 agosto, le donne ventiquattrore dopo. «Saranno tredici ore d'impegno stressante, dalle 7 del mattino alle 8 di sera, e vincerà chi sbaglierà meno, regola d'oro del pentathlon» chiosa Cardelli che sul campo è affiancato operativamente dal c.t. Luigi Filipponi. Le prove si disputeranno in tre impianti differenti ma vicini, ci sarà solo da attraversare la strada, anche se questa è la terza tangenziale concentrica intorno alla capitale dell'ex-Celeste Impero: tiro alla pistola e scherma verranno ospitati nella Fencing Hall, per il nuoto ci si trasferirà allo Yngdong Natatorium, mentre la conclusione - equitazione e corsa - avverrà nell'Olympic Sports Centre Stadium. Le Nazioni più pericolose (ogni Paese - 108 quelli affiliati alla Federazione Internazionale - poteva qualificare 2 uomini e 2 donne) saranno soprattutto l'Ungheria nei due sessi (per i magiari il pentathlon è sport tradizionale), Russia e Lituania fra i maschi, Gran Bretagna e Francia nelle femmine. «Le nostre ragazze hanno le migliori chances, Corsini ha vinto il Mondiale 2005, Bertoli è stata terza agli Europei 2007».
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