Un motore, compromesso tra la vecchia 500 e l'ultima cilindrata durata cinque stagioni, che scenderà in pista dal prossimo mondiale 2007. E al Ricardo Tormo ieri si è cercato per la prima volta di verificare tutto questo. Presenti i migliori piloti dell'epilogo del campionato MotoGp con la Honda campione del mondo, la Yamaha di Rossi, la Ducati e la Suzuki. E la nuova era della MotoGP si è aperta ancora nel segno di Valentino Rossi. Il campione della Yamaha è stato il più veloce sia con la 800 che con la 990cc. Il Dottore ha girato in 1'33"100 (43 giri) con la 800 mentre con la 990 ha fermato il cronometro sull'1'32"700 (27 giri). Con le 800cc dietro a Rossi la Ducati di Loris Capirossi e la Suzuki di John Hopkins. Poi la Suzuki di Chris Vermeulen, la Honda RC121V di Dani Pedrosa, la Ducati di Casey Stoner, a la Honda (800) RC212V del neocampione del mondo Nicky Hayden e le Ilmor di Jeremy McWilliams ed Andrew Pitt. Per la HRC è stata la prima volta del neo campione del mondo Nicky Hayden sulla RC212V: tra l'altro la V4 800 giapponese con la livrea dello sponsor Repsol è stata presentata ufficialmente proprio ieri sera a Valencia. Tornando al test della Yamaha, Valentino Rossi ha guidato la M1 800 mentre Edwards lo farà a Sepang. Poi il Dottore aprirà la nuova parentesi con il rally: con la Subaru infatti parteciperà alla prova speciale della Nuova Zelanda e infine quella di Monza. Rossi aveva già provato la 800 a Brno quest'anno. L'impressione era stata di una moto meno potente, ma velocissima. «Mi sembra molto veloce», la battuta veloce di Valentino. Spazio anche per la Ducati e la GP7 800. Loris Capirossi è sceso in pista lavorando su messa a punto di motore e ciclistica. Per lui 53 giri il migliore dei quali in 1'33''110. Prove anche per il neo acquisito del team di Borgo Panigale, Casey Stoner.
Vale-Yamaha, riparte la sfida
Rossi prova la nuova cilindrata: suo il miglior tempo