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Alonso penalizzato, ora gli serve un miracoloLo spagnolo «sbaglia» nelle libere e viene punito. Nelle qualifiche dovrà recuperare 2 secondi (Rai2 ore 14)

Ieri, in una giornata autunnale, nel segno ancora della Ferrari e di Felipe Massa (il migliore nella seconda sessione di Libere del Gp d'Ungheria), il campione del mondo spagnolo ha commesso due irregolarità, definite scorrettezze dai commissari ungheresi, che costeranno oggi una penalizzazione di due secondi a tutti i tempi che Alonso segnerà con la sua Renault nelle tre manche della qualifica. Sessione cronometrata (oggi alle 14.00 Rai2) e gara, ovviamente, in salita per lo spagnolo e per il Team francese. Alonso infatti dovrà girare con tempi superbi per non rimanere invischiato prima nelle eliminazione delle qualifiche e poi nella corsa alla Pole Position. E, a questo punto, la sfida con Schumacher e la Ferrari sembra veramente impossibile. Non solo, ma anche con la McLaren, Toyota e Honda. Con Schumacher ieri concentrato sul set-up della sua Ferrari, facciamo un passo indietro, a quello che è avvenuto in pista. Il collaudatore della Red Bull Robert Doornbos rimasto, lento, al centro del rettifilo di partenza, ha costretto il campione del mondo della Renault ha rallentare in un suo giro veloce. Alonso per questo motivo è andato su tutte le furie: lo ha affiancato, ha mostrato al pilota olandese il pugno e poi, non contento, dopo aver zigzagare davanti alla sua Red Bull, lo ha stretto sulla destr a. Non contento lo ha aspettato alla curva in fondo al rettilineo, ha frenato bruscamente, costringendo Doornbos ad una frenata al limite per evitare il tamponamento. Un comportamento molto strano e se vogliamo pericoloso, esagerato comunque, visto che non si stava trattando nemmeno di tempi buoni per la qualifica. E anche in quel caso non si sarebbe giustificato Segno che c'è stanchezza, tensione, insomma il momento è no per il pilota spagnolo. Comunque, dopo l'episodio c'è stata la convocazione da parte de commissari. Questa la comunicazione della direzione gara: «I commissari considerano l'azione di Alonso non necessaria, inaccettabile e pericolosa». Per questo la penalizzazione di un secondo da aggiungere a tutti i migliori tempi nelle tre fasi delle qualifiche. La seconda penalità, che vale quindi un nuovo secondo da aggiungere al precedente, quindi in totale due, per aver sorpassato in regime di bandiere gialle. Come dire, per Alonso piove sempre sul bagnato. E il patron sbotta. Flavio Briatore ha attaccato la Fia, a proposito del via libera «mass damper», il dispositivo inventato dalla Renault che funziona da smorzatore di vibrazioni: «Le mie monoposto non correranno con il dispositivo. Non voglio essere ricattato di nuovo dalla Federazione. La Fia così sta falsando il campionato».

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