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«Abbiamo fatto il meglio

Ma non ci rassegniamo»

Il pilota della Ferrari si è dovuto accontentare del secondo posto. Dopo l'ottava gara stagionale, è scivolato a 23 punti dal leader del Mondiale, che guida la classifica a quota 74. «Il campionato — dice Schumi — non è compromesso. Mancano 10 gare alla fine della stagione, non c'è motivo di rassegnarsi». I segnali che arrivano da Silverstone, però, non sono confortanti. «Oggi (ieri ndr) — ammette il ferrarista — ci siamo divertiti poco, non è stata una gara emozionante. Fernando ha corso da solo, c'è stata un pò di lotta solo per il secondo posto tra me e Raikkonen. Un pò poco effettivamente, non c'è ragione per fare salti di gioia». «Oggi — prosegue — non potevamo ottenere niente di più. Nel week end non abbiamo avuto particolari problemi: in gara, però, non siamo stati abbastanza veloci per poter puntare alla vittoria. Bisogna lavorare sodo per tornare assolutamente competitivi sin dalla prossima gara. Silverstone non era una tappa cruciale del Mondiale e 8 punti non sono un bottino così negativo». Adesso il circus si sposta in America: tra 2 settimane si corre in Canada, poi sarà la volta degli Stati Uniti. Le speranze di rimonta passano per Montreal e per Indianapolis. «Sarà interessante vedere quali saranno le prestazioni».

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