L'Antitrust rinvia la fine dell'istruttoria su Mediaset
La Lazio che sogna d'agganciare la Coppa Uefa e prepara la sfida all'Inter, percorre anche la strada che porta dritta al futuro. E in particolare al potenziale day-after, quello senza Liverani e Dabo. Il club, in realtà, non ha ancora rinunciato all'idea di convincere almeno il regista a sposare il nuovo progetto-Rossi ma la Fiorentina, purtroppo, è più di una proiezione legata dal destino dell'attuale capitano biancoceleste. Quindi si monitora il mercato con occhio rivolto ai giovani e agli svincolati. La società si sta guardando intorno: quindi ha chiesto informazioni su Almiron, a metà tra Udinese ed Empoli, oggi seguito anche da Samp e Inter. Piace, eccome l'argentino. Poteva arrivare già la scorsa estate. Ora invece è in ballottaggio con Ledesma, che è cresciuto sotto la gestione-Zeman ma rispetto all'anno scorso, quando il Lecce del boemo piaceva e convinceva, ha un'altra valutazione. Rossi lo stima, e questa è un'indicazione da non sottovalutare. Nel taccuino biancoceleste però rimangono anche Guana e Pinzi: la Lazio li aveva cercati anche nella scorsa estate, prima di inseguire altri obiettivi. Il centrocampista dell'Ascoli sta disputando un campionato all'altezza ma piace sempre a Inter, Palermo e Roma. Il mediano dell'Udinese, ex biancoceleste, è reduce da una stagione in chiaroscuro, complici le negatività ambientali e una lunga sequenza di infortuni che l'hanno costretto spesso ai margini. La valutazione di entrambi i giocatori oscilla intorno ai 4-5 milioni: si potrebbe trattare la comproprietà, soprattutto con l'Udinese, considerando la corsia preferenziale che si è creata sull'asse Lotito-Pozzo. Poi c'è la pista che porta a Genova: Volpi e Tonetto, già seguito quest'estate, sono in scadenza. L'uno, si sussurra, è però troppo legato a Novellino per poter essere inserito in un altro contesto con facilità. L'altro, invece, cioè Tonetto che non ha la carta d'identità dalla sua (classe '74), almeno seguendo i ragionamenti teorici del club che punta sui giovani. Rossi però lo conosce bene: l'ha avuto alle sue dipendenze a Lecce e potrebbe comunque inserirlo in un contesto generale, considerando la duttilità del giocatore. Infine ci sono le piste estere: il diesse Osti ha compiuto diverse missioni e sta studiando insieme a Walter Sabatini diverse soluzioni olandesi. Giovani promesse. Si cercano due centrocampisti, un difensore e un attaccante, almeno come iniziali priorità. Piace sempre Zanchi, ora a Messina: potrebbe essere una soluzione nel caso in cui non si dovesse convincere l'Udinese a lasciare Cribari (ora in prestito) in biancoceleste. Per il centrocampo si erano anche fatti i nomi di Do Prado, Cesar Prates e Vanucchi: già blindato invece Bonetto, ora all'Ascoli in prestito via-Empoli. Rossi dovrà però valutare anche la posizione di Mauri e Bonanni prima di prendere decisioni per rinforzare le corsie di centrocampo. Oggi intanto test a Formello (ore 15.30) contro la Nuova Circe. Da valutare la scelta a centrocampo: Dabo è reduce da una contusione al polpaccio, Mudingayi scalpita. Scontato il rientro di Behrami sulla destra, dopo il turo di squalifica: Pandev vice-Di Canio. L'idolo della Nord, appiedato dal giudice sportivo, attende un segnale concreto per il rinnovo del contratto.
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