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Tutti assolti per Milan-Juve

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Per quanto riguarda la richiesta del procuratore federale di ricorrere alle immagini per valutare il comportamento di Thuram, Mutu, Nedved e Inzaghi, il giudice sportivo si è rifatto o al giudizio dell'arbitro (nel caso dei tre juventini) oppure ha valutato come non violento il comportamento di Inzaghi. Questo il responso del dottor Maurizio Laudi, che a seguito della richiesta del procuratore federale ha passato il pomeriggio del giorno di Ognissanti a valutare la presunta violenza dei calciatori coinvolti negli episodi in questione, per i quali era stata appunto chiesta la prova televisiva. Gli juventini Thuram, Mutu e Nedved sono stati prosciolti perchè, nel suo rapporto aggiuntivo chiestogli dal Giudice, l'arbitro Bertini riferisce di aver «personalmente osservato e controllato» le rispettive azioni, giudicando quindi come non punibili i comportamenti avuti dai giocatori. Sia nel caso della gomitata di Thuram a Gilardino al 40' del primo tempo, sia nel caso delle condotte incriminate avute da Mutu e Nedved (per aver passeggiato al 18' e al 25' del secondo tempo rispettivamente su Nesta e su Gattuso), l'arbitro ha riportato di non aver ravvisato «profili meritevoli di un suo intervento tecnico-disciplinare». Il Giudice sportivo ne prende atto, rilevando due elementi di giudizio: 1) che «tale specificazione è pienamente corrispondente a quanto ricavabile dalle immagini» (anche dalle immagini, cioè, appare evidente che l'arbitro ha visto con chiarezza lo svolgersi delle azioni, ed è stato dunque in grado di valutarne al meglio l'eventuale irregolarità); 2) proprio per questo la sua decisione «non può in alcun modo costituire materia di rivalutazione in sede di Giustizia Sportiva». Diverso invece il proscioglimento del Giudice per quanto riguarda il caso dell'azione che ha visto coinvolti Inzaghi e Chiellini. «In quel momento della partita - come si evince dalle immagini - scrive Laudi - l'arbitro sta seguendo l'azione con Pirlo in possesso di palla e - come lui stesso ha successivamente confermato - non vede quanto sta accadendo in area della Juventus tra i due giocatori». Ma a fine gara il quarto ufficiale riferirà di aver personalmente osservato e controllato la condotta dei due calciatori, senza rilevare nulla di disciplinarmente significativo». Nessuna coda disciplinare, dunque, tutti prosciolti. Così come non è stato adottato alcun provvedimento per Fabio Moro (Chievo).

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