Il mio allenatore era Maroso, un grande difensore. Lui mi ha insegnato i segreti della marcatura a uomo. Adattarmi alla zona, poi, è stato un passaggio piuttosto elementare. E come ci sono riuscito io ci sono riusciti tutti i grandi difensori della mia generazione e di quella successiva. È l'operazione inversa che è impossibile. Chi è cresciuto difendendo a zona non può inventarsi spietato marcatore» (Gentile). GIORNALISTI «Mi piace l'inserto del «Sole 24 Ore», molto bello. Due domeniche fa c'era una pagina su Leo Longanesi. Un genio. Sa cosa diceva? «Il grande giornalista è quello che scrive benissimo di cose che non sa». Il guaio è che oggi, invece, trionfa il pressappochismo» (Capello). DOLORI «Un tifoso ricorda le sconfitte molto più dei successi. La tua squadra può aver vinto per tutto l'anno, e perso una volta. Tu avrai sempre in mente quella partita. Alla fine è sempre il dolore a essere il più forte» (Nick Hornby).
FULMINI
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