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DOPING Ieri altra udienza del processo di Guariniello alla Juve sul doping.

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Galeone: «Negli anni '70, quando ero un buon calciatore, il doping girava in tutti gli spogliatoi di serie A e B. Ricordo i miei ultimi sette anni con l'Udinese, Gipo Viani allenatore. Allenatori, medici, massaggiatori ci davano di tutto. Il Micoren regalava lucidità e ti permetteva di rompere il fiato appena entravi in campo. Poi arrivò il Norden, un Micoren più forte, carico di efedrina. E il Cortex, il Sustanol. Ricordo un allenatore, sempre all'Udinese, che ci portò pilloline ricostituenti dalla Svizzera». Agroppi: «Eravamo molto giovani e molto ignoranti, ci fidavamo ciecamente di chi somministrava quelle sostanze, No, noi calciatori degli anni 60 non stiamo vivendo giorni tranquilli». Lombardi (ex capitano di Como e Avellino, malato di Sla): «Tornassi indietro starei più attento. Ritengo che non debbano sentirsi al sicuro nemmeno i giocatori di oggi». ADRENALINA «L'adrenalina che svanisce. Una scarica pazzesca, per molti intollerabile. Quella è una cosa seria. Conosco decine di colleghi che soffrono quello, e solo quello». (il problema degli ex calciatori secondo Vialli) GUARINIELLO «Sapete, sono un grande tifoso della Juve e mio padre mi portava sempre allo stadio. Chi ama una squadra, vuole che sia un esempio in tutti i campi». (il giudice Guariniello) TARTUFI «In occasione di un'amichevole contro l'Inghilterra l'ho mangiato assieme alla squadra e devo dire che i ragazzi correvano più del solito...». (Trap parlando di tartufi) GAUCCI «Il nandrolone non è doping». (Gaucci)

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