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Vieri illude i nerazzurri, poi Corradi pareggia i conti. Decide Zauri nel finale su assist di Delgado

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Anzi, di più: l'argentino è il fuoriclasse della giornata per quanto riguarda la moviola. Metà ripresa, Lazio e Inter inchiodate sull'1 a 1. Nerazzurri in avanti, Lazio che riparte in contropiede con Corradi, sul quale interviene fallosamente Almeyda; Trefoloni è lì, fischia ed estrae il primo giallo della partita. Sembra tutto normale, non per l'argentino, che impazzisce: raggiunge Corradi, tenta di aggredirlo. L'arbitro tenta di estrarre il rosso ma l'interista gli ruba il cartellino, poi scappa cercando ancora Corradi per farsi giustizia mentre tutti i compagni di squadra tentano invano di frenarne l'impeto. Alla fine, non contento, Almeyda scaglia verso i tifosi laziali un oggetto raccolto in terra. Come è sua abitudine, il fischietto senese, 33 anni, neo-internazionale, interrompe il gioco solo quando le scorrettezze superano davvero la decenza. Così, a inizio ripresa, sorvola su un intervento in area su Cruz. Bravo, perché nel contrasto con Stam è l'attaccante argentino a finire addosso al difensore e non viceversa. Alla fine del primo tempo, spinto da Almeyda, Corradi manda a quel paese l'arbitro accompagnando le parole con un vistoso gesto della mano. Cartellino giallo? Macché. I cartellini sono tutti per Almeyda. O quasi, perché un'ammonizione la prende anche Fiore per uno sgambetto a Cannavaro.

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