di LUIGI SALOMONE ORA basta chiacchiere, servono i fatti, servono milioni di euro per salvare ...
I tifosi sono esasperati, gli azionisti di più visto che si sono presentati a Formello in buon numero per assistere all'ennesimo rinvio dell'assemblea. Si chiedono soldi al mercato ma gli azionisti di riferimento riducono la loro quota in prossimità del passaggio chiave della società: bah. Si chiedono soldi al mercato e l'allenatore dichiara che non esiste un progetto per il futuro: doppio bah. Si chiedono sacrifici ai giocatori e ora si rischia di far saltare il piano Baraldi per scadenza dei termini: triplo bah. Il nuovo appuntamento del calvario biancoceleste è fissato lunedì quando l'avvocato Riccardi chiarirà i contorni della scalata della cordata di San Marino. E se non sarà quello il passaggio decisivo, tutto sarà rinviato al 17 gennaio alla terza convocazione dell'assemblea. Il povero laziale, costretto a discutere con la stessa competenza di fuorigioco e moduli ma anche di bond, opa e cross default, si aggrappa allo stellone, quello che nei momenti bui ha sempre salvato la Lazio. Vecchio stellone, pensaci tu... e liberaci dalla Borsa.
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