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Temptation Island, Anna e Andrea ai ferri corti: dal bluff al benservito

Giada Oricchio
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A Temptation Island, Anna, 37 anni, e Andrea, 27, sono ai ferri corti per alcune tattiche meschine della fidanzata che vuole a tutti i costi il matrimonio e un figlio. Andrea la fa cuocere nel suo brodo: “Faremo i conti a fine percorso”.

Anna è la fidanzata più discussa della settima edizione di Temptation Island: vuole essere ingravidata dal ricco fidanzato per assicurarsi l’assegno mensile e per raggiungere il suo scopo fa letteralmente la cretina con un single. E’ stata la produzione del docu-reality a sputtanarla mandando in onda le sue confidenze alle altre fidanzate: “Io sono diabolica, sono un’attrice nata, io so giocare, per ottenere quello che voglio devo fargli venire l’ulcera. So che con la gelosia riesco a tenerlo. Ognuno mette in atto quello che vuole per raggiungere il suo scopo e io voglio un matrimonio e un figlio. Carlo (il tentarore, nda) mi serve. Per come conosco Andrea, mi aspettavo il falò il terzo giorno e non c’è stato”.

Andrea è annichilito dalla strategia di Freddy Kruger Anna e Lorenzo Amoruso non nasconde un certo disprezzo per la donna. Il ragazzo di saldi principi confida che si è già preso la responsabilità di crescere le due figlie di Anna e che ora non ne  vuole un altro “perché lega per la vita, mi sembra quasi un ricatto. Non mi stai a chiedere una villa, una macchina, un orologio, diamanti”. Sbagliato: li sta chiedendo per interposto bebè, caro bel patatone dai capelli a nido di rondine. La generalessa “Sun Tzu” della guerra d’amore mastica amaro: “Vedi? Cresce con me sessualmente e poi fa una famiglia con un’altra!”. L’orologio biologico è un’ossessione per Anna. Al falò, Andrea sa che Anna lo sta facendo ingelosire di proposito, ma ci casca lo stesso con mani e piedi: “Mi dispiace che permetta a lui di parlare male di me, io parlo solo bene di lei (l’amico Lorenzo gli batte il cinque, nda). O me la portate qua o io vado là. Perché mi vuole far star male? Io sono un buono. Un figlio si fa con amore, non così”. La mattina successiva, però Andrea tira fuori gli attributi: “Lei ha cresciuto le figlie da sola, è abituata a fare l’uomo, ma adesso ci sono io e deve capire che voglio portare i pantaloni”. Anna non se lo merita.

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