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la commedia sotto le stelle

Con "Ammore e Malavita" il Sabaudia Film.Com parte subito col botto

Ricky Tognazzi e Simona Izzo hanno dato il via alla rassegna

Con "Ammore e Malavita" il Sabaudia Film.Com parte subito col botto

Si è aperto con «Ammore e malavita» dei Manetti Bros. il SabaudiaFilm.Com. E già nella prima serata del Festival della commedia italiana, che si concluderà sabato, ieri sera c’è stata grande partecipazione da parte del pubblico che ha affollato la piazza comunale della cittadina.

Anche quest’anno i direttori artistici della manifestazione sono Ricky Tognazzi e Simona Izzo che hanno selezionato sette commedie (di cui una fuori concorso) tra le tante uscite nelle sale nell’ultima stagione cinematografica. «Volevamo essere all’altezza della passata edizione che è stata un trionfo, cercando di migliorare sempre di più - spiega Tognazzi dall’hotel Oasi di Kufra, “quartier generale” della manifestazione - Il merito di questo evento dedicato alla commedia, l’unico in Italia, è riuscire a far partecipare il maggior numero di persone. Oggi i film si possono vedere comodamente a casa, ma la caratteristica del cinema è stata sempre quella della condivisione. E una commedia ha bisogno di una platea numerosa per essere apprezzata. La presenza di migliaia di persone non può che commuovere noi cinematografari».

Il programma di quest’anno è ricco di «commedie dalle sfumature diverse», come tiene a sottolineare il direttore artistico. «I Manetti hanno realizzato il film dell’anno. Già solo essere riusciti a conquistare un David come Miglior film è un grande successo, vista la scarsa attenzione dei riconoscimenti per il genere. Da Totò a Chaplin, e penso anche a mio padre, i comici nella loro carriera hanno dovuto dimostrare di essere attori completi e anche drammatici. Con la loro commedia pop, nel senso di popolare, i Manetti hanno sconfitto questa sindrome». Tra i film in concorso quest'anno c’è anche «Come un gatto in tangenziale», «un altro film di successo con Paola Cortellesi e Antonio Albanese che racconta con ironia e satira lo scontro di classe tra borghesi e borgatari rifacendosi alla commedia all’italiana. Abbiamo poi messo in concorso “Sono tornato”. Sabaudia ci sembrava il luogo adatto per una pellicola su Benito Mussolini. La commedia è anche memoria che in questo caso rievoca una parte di storia non così lontana. E poi c’è “Benedetta follia” di Carlo Verdone che continua a conquistare il pubblico con le sue commedie sempre più attuali».

Ieri la prima serata del festival, condotta dalla giornalista Olivia Tassara, si è aperta con i saluti del sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, e di Rino Piccolo di Latina Film Commission. Alle 21 il maestro Umberto Scipione ha intrattenuto la platea con alcuni dei suoi brani più celebri accompagnato dalla violinista Prisca Amori con il concerto «La colonna sonora per il cinema». Spazio poi per la proiezione della prima commedia in concorso «Ammore e malavita», introdotta dal regista Antonio Manetti al fianco di Tognazzi e Izzo. Stasera sarà la volta di «Sconnessi» di Christian Marazziti che sarà a Sabaudia insieme a una delle interpreti del film, Daniela Poggi.

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