Strage familiare, è caccia al killer: bengalese come vittime, indossava guanti
Choc nel quartiere Aurelio-Casalotti dove una famiglia di origine bengalese è stata massacrata in casa. Padre, madre e figlia di 5 anni sono stati uccisi a coltellate nella propria abitazione nella tarda serata di venerdì 26 giugno. Ferito un altro figlio della coppia, unico sopravvissuto e ricoverato in condizioni che non destano preoccupazione. È proprio lui l’unico a poter raccontare quello che è successo. È stato già sentito dalla polizia intervenuta con Squadra mobile e Scientifica. Il Corriere riporta che il killer potrebbe essere un amico del sopravvissuto 20enne.
Stando proprio alle prime ricostruzioni, l’assassino dopo aver ucciso i tre a coltellate avrebbe nascosti i corpi sotto al letto e avrebbe iniziato a eliminare le tracce di sangue, riporta il Messaggero. "Mi ha ucciso tutta la famiglia. Sono arrivato a casa e ho visto lui che puliva il sangue. C’era sangue ovunque. Ha ammazzato tutti", ha detto il ragazzo. A quel punto il figlio più grande è rientrato a casa. Sarebbe partita una colluttazione tra i due con il killer che è fuggito. Dato l'allarme, sono iniziate le ricerche del fuggitivo decine le pattuglie e anche droni. Pare che indossasse una maglia blu. Una testimone ha detto che aveva la "carnagione scura e una polo credo azzurra", e sulle mani aveva dei guanti, La presunta arma del delitto, una mannaia, è stata sequestrata.
Famiglia di bengalesi massacrata in casa: uccisi padre, madre e figlia
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