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Virginia Raggi ossessionata da Spelacchio. Roma è un disastro ma lei fa già l'albero di Natale

Fernando M. Magliaro
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Siamo a Ferragosto o quasi ma è meglio pensarci prima: ci sono le elezioni, il cambio di Giunta, i nuovi dirigenti da spoil system, e ritrovarsi di nuovo con uno Spelacchio sarebbe o un pessimo affare in caso di rielezione o l’ultima pesante eredità della Giunta Raggi per il successore. Per cui, 19 agosto, arriva la memoria di Giunta per metter su l’albero di Natale 2021. 

 

La curiosità è che la gestione del tutto sia stata attribuita all’assessore ai Grandi Eventi, Veronica Tasciotti, che firma la memoria: Natale viene tutti gli anni e non è esattamente un “grande evento”. Fatto sta che le due paginette spiegano come in previsione del permanere delle incertezze legate all’emergenza Covid -tanto che si fa riferimento all’«intendimento dell’Autorità di Governo di prorogare lo Stato d’Emergenza sanitaria fino al 31 dicembre 2021 - il Campidoglio decide di non ricorrere «alla procedura di sponsorizzazione tecnica» come era stato fatto uno al 2019. Lo scorso anno, infatti, dopo i primi anni fallimentari, il Comune aveva optato per la sponsorizzazione tecnica che, però, complice il Covid, non era andata a buon fine come nel 2019. Per cui, Palazzo Senatorio aveva dovuto correre ai ripari all’ultimo affidandosi al Dipartimento Tutela Ambiente. Cui, anche per Natale 2021, sarà demandato il compito di trovare e addobbare l’albero.

 

Il luogo? Già scelto: come da tradizione sarà piazza Venezia. Si legge nella memoria: «in considerazione della positiva esperienza dello scorso anno, riferita alla realizzazione dell’albero di Natale in piazza Venezia, sia in termini di qualità dell’allestimento rispetto al contesto monumentale dell’area, sia per l’apprezzamento dimostrato dai numerosi visitato, la gestione di tutti gli aspetti connessi alla fornitura e all’allestimento dell’albero siano affidati al Dipartimento Tutela avvinte. Analogamente a quanto avvenuto in passato, Acea potrà eventualmente procedere all’ideazione delle installazioni luminose».

 

Attacca il capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo: «Forse ossessionata dalle figuracce fatte a suo tempo con spelacchio la Raggi ha affidato all’Assessore ai grandi eventi la redazione di una memoria di giunta approvata il 19 Agosto per la realizzazione dell’Albero di Natale. Un evento importante ma annuale che non dovrebbe essere competenza dell’assessore ai grandi eventi. Ma con la Raggi di eventi straordinari nella Capitale ne sono rimasti ben pochi come dimostra anche la beffa dell’Eurofestival scippato a Roma».

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