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Negozi "sequestrati" dai tronchi

In via San Marino da tre mesi impossibile aprire bottega. E un cartello indica ai pedoni di passare sul lato opposto (pieno di cataste di rami)

Valentina Conti
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Via San Marino, civici 4, 6 e 8, all'angolo con viale Gorizia, quartiere Trieste. Da tre mesi le saracinesche di due vetrine del negozio di antiquariato Sciarra sulla via non si possono più aprire per la caduta di parte di un grosso tronco che ha divelto il marciapiede, con le radici sbucate in superficie. «Pedoni sul lato opposto», recita il cartello apposto accanto alla rete di protezione tutt'intorno. «Peccato che sul lato opposto ci siano le cataste dei rami, voragini su voragini, l'asfalto sgretolato in più punti misto a rifiuti; per le persone diversamente abili è un terno al lotto muoversi, la strada è bloccata, sul marciapiede è letteralmente impossibile camminare. Nessuno si sta occupando di questa situazione». Il grido di allarme lanciato nel video pubblicato sul sito de Il Tempo porta la firma di Barbara Lessona, combattente presidente del Comitato «Amo il Quartiere Trieste». Ed è partita la lettera a firma del legale dello stesso Comitato indirizzata all'Assessorato capitolino alla Sostenibilità Ambientale, al Dipartimento preposto e a tutti i referenti coinvolti, sugli alberi a rischio nella zona post emergenza neve. «In corso Trieste, lungo le aiuole centrali, permangono numerosi mucchi di rami, che oltre ad essere impedimento per la circolazione dei pedoni contribuiscono ad una evidente situazione di degrado», si legge nella missiva. Si evidenzia, inoltre, che «nei pressi del civico 26 vi è un pino particolarmente inclinato appoggiato su tiranti e fili elettrici dell'illuminazione stradale». Una questione, quella delle alberature pericolose, che a Roma fa ancora parlare troppo di sé, tra segnalazioni di residenti, battaglie di comitati, appelli social sull'emergenza nei pressi di scuole e ospedali, visioni surreali dal centro alla periferia, con i fasci di rami secchi ancora in strada in lungo e largo (da via Bertoloni a via de Balaguer all'Eur fino a via Boccea e via Casilina), pure gli abbattimenti nell'occhio del ciclone, come quelli di via di Villa in Lucina a Garbatella, ad esempio... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI

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