Mobilità alternativa. La chiave di lettura anti smog viene suggerita da Aci (AutomobilClub Italia). Sono solo 130 le colonnine elettriche che, oggi, garantiscono il rifornimento energetico alle minicar. A più di un anno dal protocollo d’intesa firmato in Campidoglio parla Riccardo Alemanno, responsabile Aci Roma. Targhe alterne per frenare il livello di inquinamento. È la soluzione ? «Le soluzioni di emergenza, difficilmente risolvono i problemi alla radice. Le forme di inquinamento sono così preponderanti che non è semplice in due o tre giorni debellare il male. Quello che stiamo vivendo è la conseguenza di una mancata programmazione. Occorre una pianificazione, che a Roma manca». Cosa proponete voi di Aci? «Il 14 ottobre del 2014 Aci Roma stipulò un protocollo d’intesa con il Comune per favorire il noleggio dei veicoli elettrici attraverso le delegazioni del centro. È la strada giusta. Peccato che Roma si è ritrovata impreparata. Mi spiego: le colonnine sono insufficienti, manca un piano della mobilità, i parcheggi per la ricarica elettrica sono occupati da altri veicoli e sono a strisce bianche, mentre dovrebbero essere a strisce gialle. Problemi oggettivi che hanno impedito il decollo del progetto». Pensa che le auto elettriche risolverebbero il problema? «La soluzione da sola non basterebbe. Unita ad un piano di mobilità serio ed incentivando l’utilizzo di mezzi pubblici, ridurrebbe il livello di inquinamento da smog. Roma sconta i ritardi di una pianificazione eco-compatibile. Le auto elettriche oggi possono circolare nella ztl e persino nella zona del Tridentino. Le nostre delegazioni Aci sono già operative e possono dare in noleggio i mezzi. Se la popolazione venisse sensibilizzata ad un uso maggiore, all’inizio solo al centro, delle auto eco compatibili, con un piano mobilità ad hoc, migliorerebbe la qualità della vita». Tornerete a proporre questo piano al commissario straordinario di Roma? «Certamente. Spero che il commissario Tronca possa incontrarci quanto prima per lavorare insieme ad una mobilità alternativa. Mettiamo a completa disposizione delle Istituzioni i nostri studi, le nostre competenze e i nostri professionisti. Insieme si può sconfiggere definitivamente questo problema».
L’Aci: «Bisogna incentivare i veicoli elettrici»
parla Riccardo Alemanno, responsabile Aci Roma
