Roma Capitale

Atac

Servizi di vigilanza e crediti da Cotral decisioni in extremis del cda uscente

Oltre all’approvazione dei servizi per il Giubileo, infatti, ci sono la «rateizzazione dei crediti verso Cotral», per un importo di 70 milioni di euro che dunque l’azienda regionale potrà corrispondere con calma, e soprattutto la proroga per i «servizi di vigilanza» alle tre società che svolgono la guardiania fuori e dentro gli impianti di Atac. Ed è su quest’ultimo punto che sussistono i maggiori dubbi. L’ex assessore Stefano Esposito, infatti, aveva acceso i riflettori proprio su questi appalti, consegnando dettagliata documentazione alla Procura di Roma e all’Anac. Il senatore Dem non riteneva che le aziende appaltatrici stessero onorando al meglio gli accordi a fronte di un contratto molto oneroso che non prevede penali. La proroga fino al 31 gennaio, pur necessaria da un punto di vista pratico (il bando per il rinnovo sarebbe ancora in lavorazione), in questo contesto potrebbe attirare la contestazione dei Revisori dei Conti. Dopo quella di oggi, la data segnata in rosso sul calendario è quella del 22 dicembre, giorno in cui si svolgerà l’ennesima Assemblea dei Soci, alla presenza del commissario Francesco Paolo Tronca. Dopo oltre un mese di fumate nere, la quadra potrebbe essere stata trovata. Non ci sarà il commissariamento auspicato da più parti, ma ci sarà il «rinnovo» del cda, probabilmente con tutti e 5 gli elementi previsti: 2 tecnici capitolini e altri 3 indicati dalla politica. Tronca in questo caso si farà portavoce dei piani alti governativi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.