Roma Capitale

Appalti Atac, la procura di Roma apre un'inchiesta

Dopo l'esposto dell'ex assessore Esposito. Il fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati, sotto la lente dei magistrati le gare degli ultimi 5 anni

La Procura di Roma ha deciso di fare luce sulle modalità di gestione degli appalti in Atac negli ultimi anni e sulle criticità emerse dal comparto mobilità nella Capitale. Il procuratore Giuseppe Pignatone ha affidato un procedimento ai pm del pool dei reati contro la pubblica amministrazione prendendo spunto dal corposo esposto presentato tempo fa dal senatore Pd, Stefano Esposito, già assessore ai Trasporti durante la giunta Marino. I pm, che hanno aperto un fascicolo in "atti relativi", cioè senza ipotesi di reato e senza indagati, dovranno studiare in particolare, gli appalti dell'ultimo quinquennio per capire se è vero, come segnalato dall'Anac, che sono stati affidati per un buon 90% con procedura negoziata e senza pubblicazione di gara. Circostanza negata con forza dall'azienda dei trasporti. Altro capitolo che sarà approfondito dagli inquirenti è quello legato ai disservizi della linea ferroviaria che collega Roma a Ostia e ai ripetuti stop della metro A e B.

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