Ormai il lunedì mattina per i genitori dei piccoli utenti del nido «Cocco e Drilli» a Talenti, si sfiora il tragicomico, con il paventato appuntamento con l’ennesimo furto consecutivo e l’incognita se lasciare i pargoli nell’insicurezza o rischiare il posto di lavoro. Siamo alla farsa, al sesto furto consecutivo, messo a segno dai soliti ignoti nelle tenebre del weekend, per svaligiare la mensa, grazie all’assenza del sistema di allarme messo fuori uso nel primo furto di settembre. Il vaso è colmo e l’ansia per l’insicurezza dei piccoli si mescola alla rabbia per le istituzioni che non riescono a garantire l’incolumità nel posto dove i bebè dovrebbero essere più al sicuro. «Siamo arrivati al punto di dover scegliere se rischiare il posto di lavoro o lasciare i bambini in un posto non più sicuro!» – è la reazione indignata di una mamma, Annalisa. «È diventata una barzelletta – rincara la dose un’altra mamma – Lunedì mattina sono dovuta subito tornare indietro con i miei gemellini. Facevano entrare i bambini solo facendo firmare ai genitori un patto di corresponsabilità scritto a mano!». Esonerando così l’istituto da ogni responsabilità: «Siamo andati a lavorare con l’ansia che se fosse successo qualcosa la colpa era pure dei genitori», aggiunge Annalisa. «Con una mazzetta hanno divelto porte blindate e lucchetti (messi dall’Ufficio Tecnico alla dispensa), portandosi via un pezzettino di muro. - spiega l'assessore municipale alla scuola Riccardo Corbucci - Abbiamo aumentato l’illuminazione esterna, per l’inizio della prossima settimana saranno installate grate a difesa della cucina. Le forze dell’ordine hanno concordato con la funzionaria educativa degli interventi di pattugliamento della struttura, già partiti. Non credo sia casuale che l’ultimo furto sia stato compito domenica notte».
Talenti
Nido «Cocco e Drilli» Ennesimo furto