Comparirà davanti ai giudici del tribunale penale di Roma Simone Borgese, l’uomo che nel maggio scorso violentò e rapinò una tassista in un angolo appartato di una mulattiera nei dintorni di ponte Galeria. Il giudice per le udienze preliminari ha infatti accolto la tesi del sostituto procuratore Eugenio Albamonte rinviando a giudizio l’imputato il cui processo inizierà il prossimo 6 ottobre. Violenza sessuale aggravata, lesioni e rapina le accuse che pendono sul trentenne romano che davanti ai giudici del riesame ammise le proprie colpe raccontando quanto accaduto quella notte e spiegando poi ai giudici di avere agito in preda ad un raptus incontrollabile. Ed era stata proprio la tesi del raptus a portare i legali di Borgese a chiedere la formula del processo con rito abbreviato (che come prevede il Codice di procedura penale comporta lo sconto di un terzo sulla pena definita dal giudice) condizionato ad una perizia psichiatrica che potesse fare chiarezza sulle condizioni psicofisiche dell’aggressore nel momento dello stupro della tassista. La richiesta però, dopo il parere negativo dell’accusa, è stata respinta dal Gup che ha disposto il procedimento con la formula del rito ordinario. Una storia assurda quella dello stupro della tassista: una storia risolta dagli investigatori in pochissimi giorni anche grazie al contributo di alcuni colleghi della vittima che riconobbero l’identikit dell’aggressore pubblicato sui giornali, raccontando ai magistrati di quel giovane dall’aspetto normale con cui, loro malgrado, erano venuti in contatto. Era stato lo stesso Borgese infatti a lasciare ad uno di loro i propri contatti, dopo essersi scusato di non avere i soldi per pagare una corsa in taxi. Simone Borgese era stato arrestato dagli uomini della squadra mobile di Luigi Silipo a casa dei nonni, ai quali è particolarmente affezionato appena tre giorni dopo lo stupro. Dalle foto sul profilo facebook appariva solo come un papà affettuoso.
Violentò e rapinò la tassista, rinviato a giudizio
Comparirà davanti ai giudici del tribunale penale di Roma Simone Borgese, l’uomo che nel maggio scorso violentò e rapinò una tassista in un angolo appartato di una mulattiera nei dintorni di ponte...