«Entro il prossimo triennio Roma sarà vicina al 60% di raccolta differenziata, e i rifiuti urbani residui da trattare saranno poco più di 600.000 tonnellate all'anno rispetto alla capacità installata attuale di oltre 1 milione di tonnellate all'anno». Così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, parlando in commissione Ecomafie. «Il dispiegamento delle previsioni contenute nel piano industriale pluriennale di Ama S.p.A, adottato nel mese di luglio 2014, produrrà come effetti entro il 2016 il superamento del 55% di raccolta differenziata, l'attivazione di nuove linee di compostaggio per 50.000 tonnellate all'anno di rifiuti urbani biodegradabili e di rifiuti verdi, il reperimento, sul mercato di prossimità e con procedura di evidenza pubblica, di ulteriori quantità di rifiuti urbani biodegradabili da conferire ad impianti di compostaggio privati- ha concluso Marino- il potenziamento della dotazione di selezione per la valorizzazione di materie cellulosiche, plastiche e alluminio nell'Ecodistretto di Rocca Cencia». Nell’ambito dell’audizione il primo cittadino ha spiegato che è allo studio un progetto per incentivare la raccolta del vetro nei luoghi della movida ottendendo in cambio uno sconto sulla consumazione. «È in corso con l'assessorato alle Attività produttive un progetto per la raccolta del vetro nelle aree interessate dal fenomeno della movida. Progetto che ha anche riflessi di ordine pubblico, attraverso il reso incentivato dal rilascio di un coupon per sconto su consumazione». Si tratta, ha spiegato, di un «modello utilizzato in questo momento in molte grandi aree metropolitane come Parigi, Berlino e New York. Gli esercenti - ha concluso - sulla base della quantità di vetro raccolto, individuata da Ama tramite sacchi con barcode, potranno ottenere uno sconto sulla tariffa rifiuti».
Il sindaco sulla movida
«Consumazione scontata in cambio dei vetri resi»